Al Campus Bio-Medico di Roma riapre il pronto soccorso

Al Campus Bio-Medico di Roma riapre il pronto soccorso

Al Campus Bio-Medico di Roma riapre il pronto soccorso
Gli spazi del Dea, pronti all’apertura già ad aprile 2020 e riconvertiti in Covid Center durante la prima ondata della pandemia, sono stati aperti al pubblico per la prima volta il 1° settembre del 2020. Alla cerimonia di riapertura Zingaretti e D’Amato con il dg Casati. Il governatore: “La salute è un diritto che va garantito attraverso un ampliamento dell'offerta dei servizi”.

Il Dipartimento di Emergenza e Accettazione del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico riapre i battenti, dopo la temporanea sospensione dovuta alla richiesta della Regione Lazio di attivare un reparto Covid-19 legata alla seconda ondata della pandemia. Alla cerimonia di riapertura hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’assessore Sanità e Integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato e il Direttore generale Asl Roma2 Giorgio Casati.

“In questi mesi siamo stati i protagonisti assoluti della campagna contro il covid, ora per la vaccinazione e parallelamente si allarga e si rafforza l'offerta sanitaria ai cittadini – ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – . L’apertura nella Capitale di un nuovo Pronto soccorso e' un altro segnale che rende chiaro quanto è importante essere in grado di rispettare i valori costituzionali che riguardano la salute. La salute – ha concluso Zingaretti – è un diritto che va garantito attraverso un ampliamento dell'offerta dei servizi”.

Un Dea di I livello “dotato delle migliori tecnologie, si rivolge a un bacino potenziale di circa 300mila residenti per un afflusso stimato in 48mila accessi annui”, sono questi i numeri che descrive il Pronto soccorso, sviluppato su 2.100 metri quadrati integrati nell'edificio del Policlinico, accreditato Joint Commission International, e realizzato seguendo i più aggiornati modelli organizzativi, tecnologici e di triage.

Inserito nel territorio della Asl Roma 2 che conta 1,3 milioni di abitanti, in via Àlvaro del Portillo 192, nel quartiere di Trigoria, il Pronto soccorso del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico accresce l’offerta di sanità pubblica nel quadrante sud ovest della Capitale e dei territori limitrofi.
Gli spazi del Dea, pronti all’apertura già ad aprile 2020 e riconvertiti in Covid Center durante la prima ondata della pandemia, sono stati aperti al pubblico per la prima volta il 1° settembre del 2020. Il Pronto soccorso così amplia la rete dell'Emergenza-urgenza di Roma e in più dispone di un percorso ‘protetto-febbre’ creato per gestire in sicurezza gli accessi al Pronto soccorso riducendo al massimo i rischi in questo periodo connessi alla pandemia Covid-19.

“Siamo particolarmente felici di poter restituire alla Capitale e ai territori limitrofi un approdo sicuro per le cure in emergenza e urgenza – ha detto Felice Barela, presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – che rappresenta un ritorno alla normalità dopo un anno e mezzo di pandemia, che ci ha imposto più volte di modificare assetti strutturali e organizzativi del Policlinico Universitario”.

“Con questa riapertura torniamo a dare risposte di salute all’interno della rete regionale dell’emergenza e delle reti per fronteggiare le patologie tempo dipendenti come ictus, aneurismi e infarti”, ha quindi concluso Paolo Sormani, direttore generale del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

13 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...