La Fnomceo fa gi auguri a Mattarella e lo ringrazia per aver riconosciuto ruolo dei medici per la democrazia, come garanti dei diritti e testimoni della scienza

La Fnomceo fa gi auguri a Mattarella e lo ringrazia per aver riconosciuto ruolo dei medici per la democrazia, come garanti dei diritti e testimoni della scienza

La Fnomceo fa gi auguri a Mattarella e lo ringrazia per aver riconosciuto ruolo dei medici per la democrazia, come garanti dei diritti e testimoni della scienza
“Un ruolo, quello dei medici quali garanti dei diritti e tessuto connettivo della democrazia, che Lei ha in più occasioni e coerentemente nel corso degli anni riconosciuto e valorizzato. Lo ha fatto nel 2018, ricevendoci in occasione dei quarant’anni del Ssn, quando ci definì ‘garanti della scienza e della Salute’ e lo ha confermato nei tristi giorni della pandemia e del lockdown”, scrive il presidente della Fnomceo in un messaggio al presidente della Repubblica.

“Buon compleanno, Presidente Mattarella. Da Lei ci sentiamo pienamente rappresentati, come medici e come cittadini. In Lei riconosciamo una guida, garante di quei diritti e principi costituzionalmente protetti che i medici, attraverso le loro competenze e i loro valori, sono chiamati a tutelare: quello alla Salute, innanzitutto. E poi, quello all’uguaglianza, alla libera determinazione, alla riservatezza, all’integrità fisica e morale, all’informazione; il diritto-dovere alla solidarietà. E, in cima a tutti, il ‘meta-diritto’ di cui all’articolo 2 della Costituzione, quello a vedersi garantiti, quali imprescrittibili da parte della Repubblica e indisponibili, intrasmissibili, irrinunciabili da parte dei loro stessi titolari, tutti i diritti inviolabili dell’Uomo”.

Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, si rivolge, in apertura del Consiglio Nazionale in corso a Roma, al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel giorno del suo ottantesimo compleanno.

“Un ruolo, quello dei medici quali garanti dei diritti e tessuto connettivo della democrazia, che Lei ha in più occasioni e coerentemente nel corso degli anni riconosciuto e valorizzato – continua Anelli -. Lo ha fatto nel 2018, ricevendoci in occasione dei quarant’anni del Servizio Sanitario Nazionale, quando ci definì ‘garanti della scienza e della Salute’. Lo ha confermato nei tristi giorni della pandemia e del lockdown, quando ha incarnato le istanze provenienti dalla società, senza mai dimenticare, per chi contro il virus lottava in prima linea e spesso a mani nude, una parola di ammirazione, di gratitudine, di conforto. Lo ha ribadito quando ci ha chiamati accanto a sé il due giugno dello scorso anno, a rendere omaggio al Milite Ignoto e alla Repubblica. Lo ha, ancora una volta, confermato quando ha dato atto che, senza i medici, la sanità non si può fare e che, ogni cittadino, anche nelle zone più disagiate del Paese, ha accanto a sé un medico che si prende cura di lui e della sua salute”.

“Rimarrà sempre nelle nostre menti la sua affermazione: ‘abbiamo ritrovato – nel momento più difficile – il vero volto della nostra Repubblica’. E terremo presente il suo monito a conservare questo patrimonio, in nome e in ricordo dei medici, degli operatori sanitari caduti contro il virus – conclude -. Grazie Presidente, grazie ancora per aver riconosciuto anche nel volto dei nostri medici, che non hanno esitato a sacrificare la loro stessa vita per portare a compimento il loro dovere di cura, di prossimità alla gente e di sostegno dei valori della democrazia, il volto della nostra Repubblica. Da parte nostra, ci impegniamo e ci impegneremo sempre per preservare, come Lei auspica, il nostro Servizio sanitario nazionale, che si dimostra più che mai un patrimonio cui investire, a tutela dell’intera collettività”.

23 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...