Janssen Oncology e AIL: al via “Diamo voce al futuro”, la campagna di sensibilizzazione sui tumori ematologici

Janssen Oncology e AIL: al via “Diamo voce al futuro”, la campagna di sensibilizzazione sui tumori ematologici

Janssen Oncology e AIL: al via “Diamo voce al futuro”, la campagna di sensibilizzazione sui tumori ematologici
Parte il 15 settembre, in occasione del mese di sensibilizzazione sui tumori ematologici, la campagna nazionale “Diamo voce al futuro”, promossa da Janssen Oncology e patrocinata da AIL – Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, per informare e portare alla luce le sfide di coloro che ogni giorno devono lottare contro un tumore del sangue, clinici, ricercatori, pazienti e caregiver.

L’obiettivo del mese di sensibilizzazione sui tumori ematologici – il “Blood Cancer Month”, iniziativa nata negli Stati Uniti e poi estesa nel corso degli anni anche in alcuni Paesi europei – è far conoscere alla popolazione e alle istituzioni le malattie onco-ematologiche, leucemie, linfomi e mieloma, i bisogni delle persone che ne sono colpite, dei loro caregiver e favorire la ricerca medico-scientifica al fine di ottenere cure sempre più efficaci e risolutive.
 
“Leucemie, linfomi, mielomi sono tumori rari per i quali la ricerca risulta di fondamentale importanza”, sottolinea Paolo Corradini, Direttore della Divisione di Ematologia della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e Cattedra di Ematologia dell’Università degli Studi di Milano. “Basti pensare che l’incidenza è di circa 60 casi ogni 100.000 abitanti, cioè circa 36.000 nuovi pazienti in Italia ogni anno. È grazie alla ricerca che oggi si può parlare di guarigione o di cronicizzazione della malattia per la maggior parte dei tumori ematologici. Va anche aggiunto che per alcuni di essi, oggi con i nuovi farmaci e le terapie cellulari più avanzate come le ATMP – Advanced Therapy Medicinal Product si possono ottenere dei risultati che solo 10 anni fa non erano immaginabili”.
 
Tra i tumori del sangue, le leucemie sono sicuramente quelle più conosciute. In Italia, nel 2020 erano attese circa 8.000 nuove diagnosi di leucemia, di cui 4.700 uomini e 3.200 donne. Meno noti sono linfomi e mielomi. I primi sono suddivisi in due gruppi: linfoma di Hodgkin, la forma più rara che colpisce ogni anno circa 4 persone ogni 100.000 abitanti e nel 2020 erano attese circa 2.150 nuove diagnosi, di cui 1.220 uomini e 930 donne; linfomi non Hodgkin, uno dei primi 10 tumori per frequenza in Italia in uguale misura per uomini e donne, con 13.200 nuovi casi attesi nel 2020. Per quanto riguarda i mielomi, infine, nel 2020 erano stimati 3.019 nuovi casi negli uomini e 2.740 nelle donne.
 
“Leucemie acute e linfomi sono tra i tumori pediatrici più comuni”, commenta Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e Direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia e Terapia Cellulare e Genica, IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. “Il progresso e la ricerca scientifica permettono di avere oggi sempre più terapie efficaci per guarire questi tumori. Basti pensare che la probabilità di guarigione per una leucemia linfoblastica acuta, il tumore più frequente dell’età pediatrica, supera oggi il 90 per cento. Un esempio tra tutti è rappresentato dalla terapia a base di cellule Car-T, basata sull’impiego di linfociti del paziente geneticamente modificati per essere reindirizzati sul bersaglio tumorale. Questa terapia rappresenta un’ulteriore opzione terapeutica di rilevante efficacia sia per le leucemie linfoblastiche acute del bambino, che per i linfomi a grandi cellule B dell’adulto. Grazie a queste terapie innovative diventa oggi largamente perseguibile l’obiettivo di curare di più e meglio i bambini di oggi che diventeranno gli adulti del futuro”.
 
Al centro della campagna “Diamo Voce al Futuro” ci saranno i racconti di coloro che sono in prima linea nella lotta ai tumori ematologici. A partire dal 15 settembre per quattro settimane, verranno mandati in onda podcast e video-podcast sul portale informativo lmcome.it e sulle relative pagine Facebook e Instagram.
 
Le puntate, articolate in tre serie, faranno emergere il punto di vista della scienza e della ricerca, dei pazienti, e di chi, come i volontari dell’Associazione AIL e i caregiver, si occupano ogni giorno di dare sostegno e speranza ai malati. Ad aprire questa iniziativa, la serie “Tumori del sangue. Cosa si ammala, come si cura” che avrà come voce narrante quella di Massimo Temporelli, autore della famosa serie di podcast Fucking Genius e impegnato da 25 anni nella diffusione della cultura scientifica, tecnologica e dell’innovazione. A seguire verranno pubblicati gli episodi dedicati a chi affronta la malattia e a chi se ne prende cura, rispettivamente con le serie “Io non ho paura” e “Volontari, figli e genitori”.
 
“L’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma – afferma Sergio Amadori, Presidente Nazionale AIL – da oltre 50 anni è al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica, l’assistenza e sensibilizzare l’opinione pubblica contro i tumori del sangue. Settembre è il mese di sensibilizzazione sui tumori del sangue e quest’anno AIL dedica per tutto il mese uno spazio di approfondimento e di servizio ai malati ematologici con cronicità su ail.it, per offrire consigli sulla gestione quotidiana della malattia e fornire informazioni sempre aggiornate sui progressi della ricerca scientifica, mettendo a disposizione consulenze gratuite a chiunque si trovi ad affrontare un tumore ematologico. L’obiettivo di AIL è curare al meglio tutti i pazienti aumentando non solo la durata, ma anche la qualità della vita e la percentuale di guarigioni. Per questo abbiamo accolto con piacere, per il secondo anno, l’invito di Janssen a patrocinare la campagna ‘Diamo Voce al Futuro’, un futuro fatto di ricerca, assistenza e sensibilizzazione per continuare a migliorare la vita dei pazienti”.
 
“Janssen Oncology, oltre al suo impegno nella ricerca scientifica per lo sviluppo di farmaci innovativi, vuole essere al fianco dei pazienti e dei loro caregiver in modo concreto anche attraverso attività di sensibilizzazione e supporto. Per questo e per far conoscere a un pubblico più vasto le malattie ematologiche, per il secondo anno consecutivo, abbiamo sviluppato insieme a un partner autorevole come AIL la campagna ‘Diamo Voce al Futuro’ che abbiamo deciso di presentare e lanciare in occasione del mese di settembre dedicato nel mondo alla sensibilizzazione sui tumori ematologici”, dice Loredana Bergamini, Direttore Medico di Janssen Italia. “Le serie di podcast e video-podcast della campagna sono ospitati su lmcome.it, il portale nato per fornire informazioni, servizi e una linea diretta con esperti e centri accreditati per la cura dei tumori ematologici”.

14 Settembre 2021

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