Sciomachen (Roi): “Abbiamo un’identità e un ruolo definito. Lavoriamo ai corsi di laurea”
“Sono state poste le fondamenta della professione osteopatica in Italia – ha dichiarato Paola Sciomachen, Presidente del Roi -. Ora l’osteopata ha una sua identità professionale sancita da un atto formale con il quale lo Stato riconosce il contributo peculiare della nostra disciplina alla salute dei cittadini. Adesso l’auspicio è che venga definito rapidamente il percorso di formazione per completare il processo di definizione della professione “.
“A questo punto diventa determinante l’intervento del Ministero dell’Università e della Ricerca che, di concerto con il Ministero della Salute, avrà il compito di definire il piano di studi in osteopatia, ha aggiunto Paola Sciomachen. Rivolgiamo un appello al Ministro Maria Cristina Messa e al Ministro Roberto Speranza affinché questo nuovo iter possa concludersi rapidamente. Da parte sua il Roi supporterà con ogni sforzo il lavoro delle istituzioni”.
Un primo contributo di analisi sull’attuale formazione è stato delineato dalla ricerca presentata a gennaio 2021 e realizzata dal CeRGAS – SDA Bocconi con il contributo incondizionato dal Roi dal titolo “La formazione universitaria in osteopatia: quali riferimenti per il percorso italiano?”. Lo studio evidenzia che la formazione osteopatica internazionale e nazionale è articolata oggi su 4-5 anni a fronte di un piano di studi triennale come previsto dal nostro ordinamento per le professioni sanitarie e fornisce un’utile proposta di riflessione sulle questioni aperte che saranno da affrontare, come i docenti per le materie osteopatiche, il tirocinio clinico, gli approfondimenti su temi specifici quali per esempio la neonatologia, la pediatria, l’otorinolaringoiatria e la geriatria, necessari a garantire le competenze proprie della professione.
30 Settembre 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

World's Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa