Tumore seno. Da Fda Breakthrough Therapy Designation per trastuzumab deruxtecan 

Tumore seno. Da Fda Breakthrough Therapy Designation per trastuzumab deruxtecan 

Tumore seno. Da Fda Breakthrough Therapy Designation per trastuzumab deruxtecan 
Per il farmaco di Daiichi Sankyo e AstraZeneca quarta Breakthrough Therapy Designation dalla Fda. Questa volta è stata concessa per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario Her2- positivo non resecabile o metastatico precedentemente trattate con uno o più regimi terapeutici a base di anti-Her2.

La FDA ha concesso lo status di Breakthrough Therapy Designation (BTD) a trastuzumab deruxtecan (Enhertu) di Daiichi Sankyo e AstraZeneca per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2- positivo non resecabile o metastatico precedentemente trattate con uno o più regimi terapeutici a base di anti-HER2.

Il riconoscimento di Breakthrough Therapy è di norma concesso dalla FDA per accelerare lo sviluppo e la revisione normativa di potenziali nuovi farmaci che sono destinati a trattare una condizione grave e a rispondere a un significativo bisogno di cura non ancora soddisfatto. Il nuovo farmaco deve aver mostrato risultati clinici preliminari incoraggianti che dimostrano un miglioramento sostanziale su un endpoint clinicamente significativo rispetto a terapie già disponibili.

La FDA ha concesso la BTD sulla base dei dati dello studio registrativo DESTINY-Breast03 recentemente presentato al Congresso Virtuale della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO) 2021.

Nel trial trastuzumab deruxtecan ha dimostrato una riduzione del 72% del rischio di progressione della malattia o di morte rispetto a trastuzumab emtansine (T-DM1) (hazard ratio [HR] = 0,28; 95% CI: 0,22-0,37; p=7.8×10), in pazienti affette da carcinoma mammario HER2-positivo non resecabile e/o metastatico precedentemente trattato con trastuzumab e taxano.

“Con la concessione della quarta Breakthrough Therapy Designation a Enhertu, la FDA continua a riconoscere il significativo potenziale di questo farmaco in diversi tipi di tumore con espressione di HER2. – osserva Ken Takeshita, Capo globale del dipartimento Ricerca e Sviluppo di Daiichi Sankyo – Con i dati senza precedenti riportati dallo studio DESTINY-Breast03, non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con FDA per offrire il prima possibile Enhertu alle pazienti che sono state precedentemente trattate per carcinoma mammario metastatico HER2-positivo.”

Questa è la quarta BTD concessa a Trastuzumab deruxtecan negli Stati Uniti, le precedenti erano state concesse nel 2017 come trattamento di ultima linea nel carcinoma mammario metastatico HER2-positivo, nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) metastatico con mutazione HER2 e nel carcinoma gastrico metastatico HER2- positivo nel 2020.

“Questo è un passo importante per offrire trastuzumab deruxtecan come potenziale nuova opzione nelle prime linee di trattamento per il carcinoma mammario metastatico HER2-positivo, data l’urgente necessità di migliorarne gli esiti. -commenta Susan Galbraith, Vice Presidente Esecutivo del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca. – Il riconoscimento da parte della FDA sottolinea la potenzialità trasformativa di questa terapia, riscontrata nei notevoli risultati di DESTINY-Breast03 presentati all’ESMO solo due settimane fa”.

Nello studio DESTINY-Breast03, il profilo di sicurezza relativamente agli eventi avversi più comuni con trastuzumab deruxtecan è risultato in linea con gli studi clinici precedenti, senza nuovi segnali di sicurezza identificati. Gli eventi avversi più comuni di grado 3 o superiore correlati al trattamento nel braccio di trastuzumab deruxtecan sono stati neutropenia (19,1%), trombocitopenia (7,0%), leucopenia (6,6%), nausea (6,6%), anemia (5,8%), fatigue (5,1%), vomito (1,6%), aumento delle ALT (1,6%), inappetenza (1,2%), aumento delle AST (0,8%), diarrea (0,4%), alopecia (0,4%). Complessivamente, il 10,5% delle pazienti ha avuto una malattia polmonare interstiziale (ILD) o una polmonite correlata al trattamento, come valutato da un comitato di aggiudicazione indipendente. La maggior parte degli eventi ILD (9,7%) era di basso grado: grado 1 (2,7%) o grado 2 (7,0%), con due eventi di grado 3 (0,8%) riportati. Non si sono verificati eventi di ILD o di polmonite di grado 4 o 5.

04 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...