Case e ospedali di comunità. Ecco la road map della Lombardia per i primi interventi

Case e ospedali di comunità. Ecco la road map della Lombardia per i primi interventi

Case e ospedali di comunità. Ecco la road map della Lombardia per i primi interventi
Le Ats dovranno presentare entro il 1° dicembre i progetti di fattibilità per la realizzazione di 115 Case della Comunità e 53 Ospedali di Comunità negli edifici di proprietà del Ssr. I progetti saranno approvati dalla Direzione generale Welfare entro il 31 dicembre. In ciascuna delle Ats lombarde ci sarà la graduale attivazione di almeno 2 CdC e un OdC entro il 31 dicembre 2021 (in questo caso il termine per la verifica della fattibilità sarà il 30 novembre)

Prosegue il percorso che porterà alla nascita delle Case e degli Ospedali di comunità in Lombardia. La Giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, ha definito il quadro programmatorio e approvato la 'fase 1' relativa all'attuazione del 'Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza' (PNRR) per quanto riguarda la missione 6, dedicata alla Salute. In particolare l'attenzione è rivolta al 'punto C1' che riguarda reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale.

“Dopo un di confronto con tutti gli attori interessati dalla revisione e la presentazione del progetto pilota su Milano – spiega la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, in una nota – il nostro obiettivo vede oggi un altro passaggio fondamentale verso una sanità più territoriale di prossimità. Un provvedimento importante che ci dà scadenze altrettanto importanti da qui alla fine dell'anno".

Come già illustrato nei mesi scorsi con la presentazione della revisione della 'legge 23' sul Welfare regionale, la riorganizzazione delle strutture sanitarie sul territorio prevede la presenza di 203 Case della comunità (1 ogni 50.000 abitanti), 60 Ospedali di comunità (1 ogni 150.000 abitanti), 101 Centrali operative territoriali (1 ogni 100.000 abitanti). Nelle zone di montagna lo standard previsto per le Case della Comunità è invece di 1 ogni 25.000 abitanti.

Il provvedimento dà dunque il via libera agli interventi sugli edifici di proprietà del Ssr: 115 Case della Comunità e 53 Ospedali di Comunità, per i quali le Ats dovranno far pervenire entro il 1° dicembre alla Direzione generale Welfare i progetti di fattibilità tecnico-economica, che saranno approvati dalla stessa Direzione generale Welfare entro il 31 dicembre.

Delle strutture sopra indicate, in ciascuna delle Ats lombarde ci sarà la graduale attivazione di almeno due Case della Comunità e un Ospedale di Comunità entro il 31 dicembre 2021.

È stato fissato inoltre il 30 novembre 2021 come termine per la verifica della fattibilità tecnico-economica dei progetti da parte della Direzione generale Welfare.

“Il piano strategico ha inoltre già fissato altre scadenze sull'agenda di lavoro”, spiega la nota. "Esaurita nel mese di ottobre la 'fase 1' con l'identificazione degli interventi sugli edifici esistenti del Ssr, a dicembre si passerà alla 'fase 2’”.

Nelle zone prive di edifici del Ssr idonei, tale fase prevede l'identificazione, dopo un ampio confronto con gli Enti locali e attraverso un successivo provvedimento, d'interventi su immobili di loro proprietà, adatti a svolgere la funzione di Casa della Comunità o Ospedale di Comunità. A questo riguardo la delibera dà mandato alle Ats di procedere alla valutazione delle strutture individuate, sentiti gli Enti locali.

Il documento infine incarica la dg Welfare di verificare, oltre alle strutture che saranno identificate nella 'fase 2', le altre esistenti idonee, già utilizzate dal Ssr per l'erogazione di attività sanitaria-sociosanitaria, ma non di proprietà. Come ad esempio i comodati gratuiti con le Amministrazioni pubbliche, e d'individuare i criteri per l'inserimento degli eventuali interventi all'interno del finanziamento Pnrr.

“Una sanità di prossimità, sempre più attenta alla cura della persona prima ancora che della malattia – aggiunge l'assessore al Welfare – è l'obiettivo che ci siamo dati fin dall'avvio di percorso di revisione della legge. Quello dell'identificazione delle strutture è quindi un tassello importantissimo, che dà ulteriore concretezza al nostro percorso. Ora occorre proseguire con determinazione con l'agenda di lavoro programmata. L'obiettivo è attivare dei presìdi nel segno della territorialità, delle competenze e delle professionalità umane, e delle opportunità tecnologiche. Ciò, attraverso medici di medicina generale, infermieri e team multidisciplinari, capaci di collaborare tra loro e offrire le risposte e i servizi migliori alla collettività”.

“Le eventuali necessità di Case della Comunità o Ospedali di Comunità per raggiungere il target prefissato – fa sapere la Regione – saranno oggetto di successive determinazioni dopo l'espletamento delle 'fasi 1 e 2’".

12 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...