Brescia. Provoca setticemia a paziente, denunciato falso ginecologo cinese 

Brescia. Provoca setticemia a paziente, denunciato falso ginecologo cinese 

Brescia. Provoca setticemia a paziente, denunciato falso ginecologo cinese 
La terapia prescritta aveva causato una grave setticemia e un ricovero d’urgenza. È una donna cinese la vittima di un connazionale smascherato dai Nas di Brescia. Il falso medico è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica, illecita importazione di farmaci e lesioni personali.

I Carabinieri del Nas di Brescia hanno concluso un’indagine nei confronti di un sedicente medico cinese, scaturita dal ricovero in ospedale di una connazionale affetta gravi patologie di tipo ginecologico. Alla donna erano state prescritte terapie alternative che non avevano risolto la malattia, ma ne anzi avevano aggravato le condizioni al punto da provocarle una grave setticemia con conseguente ricovero d’urgenza.

Le indagini hanno permesso di scoprire, vicino alla stazione centrale di Brescia, un ambulatorio medico gestito da un cinese, già scoperto nel 2008 e denunciato dai militari per gli stessi fatti. La Procura della Repubblica di Brescia ha disposto la perquisizione dell’appartamento del presunto medico e di un’erboristeria gestita dallo stesso, che ha portato al sequestro di 3.200 confezioni di farmaci di provenienza cinese (cortisonici, antidolorifici, antibiotici, etc.), attrezzature e dispositivi medici, strumentazione chirurgica nonché cartelle cliniche, ecografie e prescrizioni del Sistema sanitario nazionale.

Non vi era traccia di apparecchiature per la sterilizzazione degli strumenti utilizzati nè di contenitori per la raccolta dei rifiuti sanitari, smaltiti come normali rifiuti urbani.
Il falso medico è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica, illecita importazione di farmaci, somministrazione di medicinali non autorizzati e lesioni personali.

20 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”
Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”

Non bastava l'epidemia di Ebola. Nella Repubblica Democratica del Congo, il virus si sta diffondendo in un contesto già devastato da conflitti armati, spostamenti di massa e fame acuta. È l'allarme...

Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani
Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani

Il Ministero della Salute ha fatto sapere che è in corso l'attività per il rientro in totale sicurezza dal Congo di un medico chirurgo donna che operava per Medici Senza...

Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”
Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”

L’aviazione civile internazionale deve restare operativa, ma in sicurezza. È il duplice messaggio che arriva dalle Nazioni Unite mentre l’epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) continua a diffondersi nella Repubblica Democratica...

Tenta di sottrarre i test di Medicina accedendo abusivamente al sistema informatico. Denunciata studentessa
Tenta di sottrarre i test di Medicina accedendo abusivamente al sistema informatico. Denunciata studentessa

I poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Emilia Romagna, con il coordinamento del Servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica di Roma, hanno denunciato in stato di...