Agifar campane scrivono ai cittadini. “Anche voi penalizzati dalla crisi delle farmacie”
Ecco il testo integrale della lettera delle Agifar campane ai cittadini.
"Caro concittadino,
queste righe servono per informarti dell'annosa situazione in cui versano le farmacie campane a causa dei ritardi nei pagamenti a cui si aggiungono le nuove imposte ad hoc ideate dal Governo Centrale in queste settimane.
Il fatto che la Regione Campania, attraverso le Aziende Sanitarie Locali specie di alcune province – Napoli, Caserta e Salerno -, non paghi le farmacie anche da 8-10 mesi ha comportato una grande sofferenza in termini di gestione aziendale per tutte le farmacie sul territorio.
Nonostante ciò le farmacie campane hanno deciso di attivare dei servizi GRATUITI PER LA CITTADINANZA quali il CUP (prenotazioni effettuate in farmacia anziché agli sportelli dei CUP delle ASL, in modo da ridurre le – kilometriche – file per effettuare prenotazioni di visite ed esami) e la DPC (la distribuzione dei farmaci per conto dell’ASL, per far sì che il cittadino abbia il farmaco disponibile sotto casa, grazie alla capillare distribuzione delle farmacie sul territorio, sempre, anche nei giorni in cui le farmacie delle ASL sono chiuse) contribuendo così a fornire a Te un servizio più efficiente e a determinare un notevole risparmio in termini di risorse umane e quindi economiche per le ASL.
Eppure le farmacie della maggior parte delle Province campane continuano a non ricevere i propri crediti con regolarità e puntualità, mentre a livello nazionale il Sistema Farmacia viene ulteriormente tartassato.
Anche Tu hai contribuito e contribuisci sempre più ad abbattere i costi della spesa farmaceutica pagando ticket sempre più esosi, tanto da rendere inutile o addirittura anti economico per Te la spedizione della ricetta. Il mancato pagamento dei compensi che spettano alle farmacie da parte della Regione Campania/Aziende Sanitarie Locali e queste nuove norme del Governo Monti mettono in ginocchio le farmacie campane e produrranno effetti devastanti collegati tutti ad un PEGGIORAMENTO DEL SERVIZIO CHE TU RICEVERAI:
1. Alcuni titolari di farmacia, se non lo hanno già fatto, saranno costretti a vendere le loro aziende
2. Molti titolari di farmacia saranno costretti a licenziare parte del personale per cercare di rimanere a galla
3. Quelli che potranno permetterselo, dimezzeranno orari di lavoro e stipendi dei loro collaboratori
4. Tutti non assumeranno nuovi collaboratori
Chi sarà a farne le spese? I Giovani Farmacisti per primi perche il licenziamento o la riduzione di orario di un giovane e sempre più semplice. Per i giovani laureati sarà sempre più difficile, se non impossibile inserirsi nel mondo del lavoro.
Per questi motivi, TU CARO CONCITTADINO NON POTRAI RICEVERE LO STESSO LIVELLO DI SERVIZIO ED ASSISTENZA CHE HAI SEMPRE RICEVUTO NELLA TUA FARMACIA DI RIFERIMENTO, PERCHE’ LE FARMACIE DI TUTTA ITALIA CONTINUANO A PAGARE OGNI SORTA DI TASSA (comprese quella mensile di solidarietà verso le popolazioni delle regioni colpite dagli eventi sismici degli ultimi anni) nel frattempo quelle campane continuano a farlo SENZA PERO’ VEDERE RICONOSCIUTI I PROPRI CREDITI IN TEMPI RAGIONEVOLI E SOSTENIBILI DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO ED AZIENDALE.
Un doveroso ringraziamento ai colleghi Cardillo, Cusano, De Lucia, Di Iorio e Accarino (Presidenti di Federfarma Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno) e i colleghi De Francesco, Foglia (membro della Federazione Nazionale degli Ordini), Manna, Novellino e Santagada (Presidenti degli Ordini di Salerno, Caserta, Benevento, Avellino e Napoli) e tutti coloro che li hanno preceduti nel tempo, per tutti gli sforzi profusi in questi anni per le trattative poste in essere con i decisori politici di turno, per le coraggiose forme di protesta messe in atto sia dal punto di vista aziendale che personale.
Le A.GI.FAR campane saranno presenti con tutti i propri iscritti alla manifestazione in programma giovedì 26 luglio alle 11 presso la sede della Regione Campania organizzata dal collega Nicola Stabile Presidente di Federfarma Campania, in occasione della serrata nazionale promossa da Federfarma nazionale per gli interventi del Governo Monti.
Un ringraziamento per la solidarietà dimostrataci va anche a tutti i rappresentanti delle sezioni provinciali d’Italia A.GI.FAR ed alla FE.NA.GI.FAR (Federazione Nazionale Giovani Farmacisti), nella persona del Presidente Claudio De Stefano dimostratosi solidale allo sciopero della fame posto in essere dal 18 luglio ad oltranza dai Presidenti di Federfarma Napoli e dell’Ordine di Napoli Di Iorio e Santagada.
Scusaci del tempo sottratto ai tuoi impegni…ma e giusto che anche tu conosca la reale situazione in cui versano le farmacie campane e i giovani farmacisti, che vi operano o che auspicano di
farlo dopo tanti sacrifici scolastici, con professionalità e competenza".
Le A.GI.FAR campane
23 Luglio 2012
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