Covid. Omceo Catania sospende 10 medici e ne reintegra 2 

Covid. Omceo Catania sospende 10 medici e ne reintegra 2 

Covid. Omceo Catania sospende 10 medici e ne reintegra 2 
Poche settimane fa erano stati sospesi 4 camici bianchi della provincia. Due medici hanno tuttavia deciso di vaccinarsi e sono stati quindi reintegrati. “Ancora non si riesce a comprendere perché alcuni colleghi si ostinino a voler proseguire la strada No-vax, insensibili ai progressi della scienza e alla situazione emergenziale che continua purtroppo a progredire, dichiara il presidente dell’Ordine etneo Igo La Mantia.

L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Omceo) della provincia di Catania ha sospeso altri 10 medici che rifiutano la vaccinazione anti-Covid. La procedura segue quella intrapresa poche settimane fa, quando l’OMCeO era stato costretto ad adottare la stessa disposizione nei confronti di 4 camici bianchi della nostra provincia.

"A questo provvedimento, di certo poco piacevole – fa tuttavia sapere il presidente dell’Ordine etneo Igo La Mantia – si aggiunge però una buona notizia: la revoca di sospensione di due medici iscritti al nostro Ordine che hanno deciso di intraprendere il percorso della vaccinazione”.

“Ancora non si riesce a comprendere – aggiunge La Mantia – perché alcuni colleghi si ostinino a voler proseguire la strada NO-vax, insensibili ai progressi della scienza e alla situazione emergenziale che continua purtroppo a progredire”.

Nel frattempo, ricorda l’Omceo, "il consueto aggiornamento quotidiano fornito dal bollettino del Ministero della Salute evidenzia un ulteriore aumento dei contagi da Covid in Sicilia. Nell’Isola, infatti, nelle ultime 24 ore sono state diagnosticate 655 infezioni da SARS-CoV-2 (a fronte di 28.753 tamponi processati dal sistema sanitario regionale) e sono state comunicate purtroppo altre 5 vittime del Covid. Ieri i nuovi casi erano stati 690 (su 26.385 tamponi) e le vittime 6. La Sicilia è all’ottavo posto in Italia per incremento dei nuovi casi dopo Lombardia (2.302), Veneto (2.066), Emilia-Romagna (1.307), Lazio (1.276), Campania (1.110), Friuli-Venezia Giulia (845) e Piemonte (780)”.

26 Novembre 2021

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