Monitoraggio Covid. In lieve calo l’indice Rt a 1,13. Balzo incidenza a 241. Anche Liguria, Marche, Trento e Veneto passano in zona gialla

Monitoraggio Covid. In lieve calo l’indice Rt a 1,13. Balzo incidenza a 241. Anche Liguria, Marche, Trento e Veneto passano in zona gialla

Monitoraggio Covid. In lieve calo l’indice Rt a 1,13. Balzo incidenza a 241. Anche Liguria, Marche, Trento e Veneto passano in zona gialla
Sono i principali dati emersi dal report di monitoraggio di Iss e Ministero della Salute. Aumenta a livello nazionale l’occupazione dei letti in terapia intensiva e area medica. In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione. IL REPORT - SLIDE ISS

Lieve discesa dell’indice Rt che scende a 1,13 rispetto all’1,18 della scorsa settimana mentre brusca salita dell’incidenza settimanale che da 176 casi per 100 mila abitanti sale a 241. Superano le soglie di occupazione dei letti di terapia intensiva e area medica Liguria, Marche, Pa Trento e Veneto che (Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza oggi) raggiungeranno in zona gialla Calabria, Friuli Venezia Giulia e Pa Bolzano. È quanto emerge dal report di monitoraggio di Iss e Ministero della Salute. Per Liguria, Marche e Pa Trento il giallo scatterà da lunedì mentre il Veneto ha deciso di anticipare il passaggio già da sabato.
 
Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:
– L’incidenza settimanale a livello nazionale in netto aumento: 241 per 100.000 abitanti (10/12/2021 –16/12/2021) vs 176 per 100mila abitanti (03/12/2021-09/12/2021), dati flusso Ministero Salute.
 
– Nel periodo 24 novembre – 7 dicembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,13 (range 1,09 – 1,19), leggermente in diminuzione rispetto alla settimana precedente ma al di sopra della soglia epidemica. É stabile, ma ancora sopra la soglia epidemica, l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt = 1,09 (1,06-1,14) al 7/12/2021 vs Rt = 1,07 (1,03-1,11) al 29/11/2021).
 
– Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 9,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 dicembre) vs l’8,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 09 dicembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 12,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 dicembre)   vs il 10,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 09 dicembre).
 
– 1 Regione/PA è classificata a rischio alto, 18 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, tre Regioni/PPAA sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto secondo il DM del 30 aprile 2020, mentre per una Regione non è stato possibile valutare la progressione. Due Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso.
 
– 13 Regioni/PPAA riportano un’allerta di resilienza. Una Regione/PA riporta molteplici allerte di resilienza.
 
– In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (42.675 vs 37.278 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in diminuzione (31% vs 34% la scorsa settimana). È in aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (43% vs 40%), mentre è stabile la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (26% vs 26%).

17 Dicembre 2021

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