La Regione avvia nuovo sistema di accreditamento della sanità

La Regione avvia nuovo sistema di accreditamento della sanità

La Regione avvia nuovo sistema di accreditamento della sanità
Coletto: “Siamo arrivati a questo risultato dopo un complesso e impegnativo lavoro di riforma del modello di accreditamento che era fermo dal 2018 e che adesso risulta conforme a tutti gli standard nazionali stabiliti da Conferenza Stato-Regioni e Agenas”. Il nuovo modello, adesso interamente governato e gestito dal pubblico, coinvolge due strutture regionali (Oaia e Otar) e si avvale della nuova società PuntoZero.

La Regione ha avviato un nuovo sistema dell’accreditamento istituzionale della sanità umbra e il primo febbraio si è svolto il primo audit di verifica della qualità presso un ambulatorio di Marsciano. Lo ha reso noto l’assessore Luca Coletto in occasione dell’aggiornamento settimanale sulla pandemia in Umbria.

“Siamo arrivati a questo risultato dopo un complesso e impegnativo lavoro di riforma del modello di accreditamento della Regione Umbria che era fermo dal 2018 e che adesso risulta conforme a tutti gli standard nazionali stabiliti dalla Conferenza Stato-Regioni e da Agenas e che mirano a una sempre maggiore trasparenza, terzietà, imparzialità a tutela e garanzia della sicurezza e della qualità delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie”, ha aggiunto l’assessore.

Il nuovo modello, adesso interamente governato e gestito dal pubblico – eè stato sottolineato -, coinvolge due strutture regionali (l’Oaia, Organismo amministrativamente e istituzionalmente accreditante, e l’Otar, Organismo tecnicamente accreditante regionale) e si avvale della collaborazione della neonata società regionale PuntoZero.

Sono stati selezionati e formati oltre 50 auditor, tra valutatori ed esperti tecnici e al momento, è in corso la  digitalizzazione dell’intero processo visto che già da qualche mese le strutture sanitarie possono presentare istanza di accreditamento direttamente on-line.

In circa un anno e mezzo – è stato spiegato ancora -, sono stati approvati numerosi atti amministrativi e regolamentari per definire compiutamente il complesso sistema di gestione dell’accreditamento istituzionale e, nell’ottica del miglioramento continuo, nei prossimi mesi “saranno necessari ancora ulteriori aggiustamenti amministrativi”.

“Le strutture sanitarie e sociosanitarie umbre – ha detto l’assessore – hanno collaborato fattivamente al raggiungimento di questo primo risultato, dimostrando comprensione per il difficile lavoro che stiamo svolgendo e una forte determinazione a conseguire l’obiettivo comune, nell’interesse – ha concluso Coletto – di tutti i cittadini, di realizzare un sistema sanitario regionale sicuro e di qualità”.

04 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Il morbo K del Servizio Sanitario Nazionale: un mercato vero in un servizio finto
Il morbo K del Servizio Sanitario Nazionale: un mercato vero in un servizio finto

Gentile Direttoreil concetto di economia a “forma di K” (K-shaped) è stato introdotto dall’economista Peter Atwater nel periodo post pandemico, ed indica una divergenza in cui analizzando la forma della...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...