Coletto: “Assegnati 2,7 mln di euro di ristori ai gestori di attività nel settore socio-sanitario”

Coletto: “Assegnati 2,7 mln di euro di ristori ai gestori di attività nel settore socio-sanitario”

Coletto: “Assegnati 2,7 mln di euro di ristori ai gestori di attività nel settore socio-sanitario”
Stabiliti dalla Giunta i criteri e le modalità di assegnazione dei ristori. Le risorse disponibili saranno ripartite tra tutti i soggetti gestori ammessi ai benefici degli avvisi che verranno pubblicati dalle due Aziende Usl

“Sono stati definiti i criteri per assegnare 2,7 milioni di euro di ristori ai gestori di attività nel settore socio-sanitario”.
 
Così l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto. La Giunta regionale, su sua proposta, ha infatti stabilito i criteri e le modalità di assegnazione dei ristori per i soggetti gestori di attività nel settore socio-sanitario particolarmente colpiti economicamente dagli effetti della pandemia o che sono stati oggetto di restrizioni sempre a causa della medesima emergenza.
Le risorse disponibili saranno ripartite tra tutti i soggetti gestori ammessi ai benefici degli avvisi che verranno pubblicati dalle due Aziende Usl.
 
Le Usl ai fini dell’individuazione dei destinatari dell’avviso pubblico, dovranno tenere conto di criteri soggettivi: strutture sanitarie e socio-sanitarie di assistenza territoriale extra-ospedaliera, residenziali e semiresidenziali, localizzate nel territorio regionale e convenzionate con la Usl Umbria 1 o con la Usl Umbria 2, ovvero soggetti aggiudicatari di servizi di assistenza residenziale appaltati da una Azienda Usl regionale; e di criteri oggettivi: in riferimento al bilancio 2020, differenza tra ricavi e costi della produzione negativa, ovvero inferiore rispetto al 2019 e maggiori costi della produzione, diretti e documentati, legati al Covid-19 (DPI, sanificazioni, smaltimento rifiuti.
 
L’assessore Coletto ha infine annunciato che è in itinere una delibera della Giunta regionale per rivedere le tariffe, che verranno rimodulate anche in funzione dell’intensità di cura.

17 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...