Veneto. Niente premio di produttività per dirigenti. Zaia: “Serve segnale”

Veneto. Niente premio di produttività per dirigenti. Zaia: “Serve segnale”

Veneto. Niente premio di produttività per dirigenti. Zaia: “Serve segnale”
"Sono i migliori dirigenti del mondo, ma in questo momento di difficoltà abbiamo deciso di chiedere anche a loro un sacrificio". Così il governatore, Luca Zaia, ha annunciato la decisione della Giunta di azzerare i premi di produttività per i 44 dirigenti dipendenti dalla Regione.

“Abbiamo i migliori dirigenti del mondo e non ne cambierei nessuno, ma in questo momento di difficoltà che affligge tutti i cittadini e le pubbliche Istituzioni, anche a loro abbiamo deciso di chiedere un sacrificio”. Con queste parole il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha annunciato la decisione della Giunta di azzerare per quest’anno i premi di produttività per 44 dirigenti le cui posizioni dipendono direttamente da Palazzo Balbi.
 
“Diffido chiunque – ha detto Zaia – ad interpretare questa decisione come un giudizio di merito. Tutti questi tecnici hanno lavorato bene, con impegno e lealtà verso l’Istituzione, adoperandosi per tradurre in realtà la nostra mission di efficientare ovunque possibile la macchina regionale. Abbiamo chiesto anche ai migliori un sacrificio legato alla situazione contingente, che tutti speriamo possa migliorare quanto prima”.    
 
Le figure dirigenziali interessate da questa decisione sono 44: il segretario generale della programmazione, il segretario della Giunta regionale, il capo di gabinetto del presidente; i 5 segretari regionali di settore; il direttore dell’Arpav; quello di Veneto Lavoro; i 22 direttori generali delle Ullss e Aziende Ospedaliere del Veneto, per i quali la rinuncia riguarda due annualità non ancora assegnate.  
 
Il risparmio complessivo per la Regione ammonta a circa un milione di euro tra erogazione effettiva e oneri riflessi.

08 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...