Smi e Simet: “Speranza ignora il disagio di medici e cittadini”

Smi e Simet: “Speranza ignora il disagio di medici e cittadini”

Smi e Simet: “Speranza ignora il disagio di medici e cittadini”
I due sindacati all’indomani dello sciopero lamentano una scarsa considerazione da parte del Ministro: “La mobilitazione dei medici continuerà fino a quando non avremmo un impegno politico formale da parte del governo”.

“La mobilitazione dei medici continuerà fino a quando non avremmo un impegno politico formale da parte del governo” così una nota congiunta del Sindacato Medici Italiani (SMI) e Sindacato Italiano Medici del Territorio (SIMET), all’indomani dello sciopero del 1 e 2 marzo dei medici dell’area convenzionata di tutto il Paese.
 
“Nel corso della manifestazione del 2 marzo scorso al ministero della salute siamo stati ignorati, nessuno impegno è stato preso. L’assenza del Ministro Speranza all’incontro del 2 marzo è stato un brutto segnale e rappresenta la dimostrazione di una scarsa sensibilità politica e istituzionale; un'occasione persa!”.
 
“La nostra mobilitazione continuerà, la primavera del mondo medico è cominciata e non si arresterà fino quando non ci saranno risposte concrete.  Continueremo lo stato di agitazione per tutta la categoria medica e per difendere i diritti dei nostri cittadini. Sono trascorsi 30 anni, dall’ultima mobilitazione della categoria e con la nostra iniziativa, continuano SMI e SIMET, abbiamo rappresentato il disagio di tutti i medici. Allo stesso tempo, siamo riusciti a spiegare, a milioni di cittadini, le nostre preoccupazioni per il futuro della sanità pubblica e per il loro stesso destino, perché ogni medico in meno è un servizio in meno alla cittadinanza”.
 
“I nostri obiettivi sono ancora sul campo a partire dalla trasformazione del corso di formazione di medicina generale in specializzazione; dall'avvio di politiche serie per ovviare alla carenza dei medici sul territorio e negli ospedali; dal riconoscimento delle  tutele, in primis l'infortunio sul lavoro, di tutti i medici convenzionati; alle pari opportunità per le donne medico. Andremo avanti con lo stato di agitazione” conclude la nota.
 

04 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Intelligenza artificiale e visibilità online per i sanitari: rivedi il webinar
Intelligenza artificiale e visibilità online per i sanitari: rivedi il webinar

Negli ultimi anni la presenza digitale dei professionisti sanitari ha subito un cambiamento profondo. Oggi non è più sufficiente avere un sito internet o comparire tra i risultati tradizionali dei...

Ddl Professioni sanitarie. FNOMCeO e CAO all’Antitrust: “La salute non può essere piegata alle esigenze del mercato”
Ddl Professioni sanitarie. FNOMCeO e CAO all’Antitrust: “La salute non può essere piegata alle esigenze del mercato”

“Siamo sconcertati e rammaricati”. Con queste parole Filippo Anelli, presidente della FNOMCeO, e Andrea Senna, presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, commentano il parere espresso dall’Autorità garante della Concorrenza e...

Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali
Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpam ha rinviato dal 31 luglio al 4 settembre il termine di presentazione del modello D 2026. Medici e odontoiatri hanno quindi un mese in più...

Caldo. Bassetti attacca il ministero: “Campitiello nega l’evidenza, sempre peggio”
Caldo. Bassetti attacca il ministero: “Campitiello nega l’evidenza, sempre peggio”

Nuovo scontro sul tema degli effetti del caldo sulla salute. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha duramente criticato le dichiarazioni della...