Donazioni sangue. Un “position paper” sui rischi infezione malattia di Creutzfeld Jakob 

Donazioni sangue. Un “position paper” sui rischi infezione malattia di Creutzfeld Jakob 

Donazioni sangue. Un “position paper” sui rischi infezione malattia di Creutzfeld Jakob 
L’hanno messo a punto Aifa, Centro nazionale sangue, Iss ed è stato condiviso con il ministero della Salute. Si basa sulle più recenti evidenze scientifiche. Stabiliti i casi in cui vietare l’utilizzo di plasmaderivati prodotti con sangue donato da persone poi risultate affette dalla malattia. 

Le recenti segnalazioni di donatori di sangue e plasma che hanno sviluppato la malattia di Creutzfeld Jakob (MCJ) successivamente alla donazione, hanno spinto le istituzioni italiane ad elaborare alcune linee di indirizzo contenute in un position paper diramato ieri dall’Aifa sulle misure di precauzione, gestione e comunicazione da adottare. La malattia di Creutzfeldt-Jakob è una encefalopatia spongiforme trasmissibile degenerativa del sistema nervoso centrale causata da un agente infettivo detto prione.

Il documento è basato sulle più recenti evidenze scientifiche e recepisce in termini maggiormente cautelativi le linee guida internazionali e in particolare dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

Queste le misure precauzionali suggerite:
Nel caso in cui sia identificata a posteriori nel plasma-pool la donazione di un soggetto con diagnosi di MCJ variante, si raccomanda il ritiro dei relativi medicinali plasma derivati, in linea con quanto ribadito dal documento EMA.
 
Quando il soggetto con EST (Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili) , per il quale si possa escludere la diagnbosi di MCJ variante è invece raccomandato in via precauzionale il divieto di utilizzo in attesa che il percorso diagnostico sia completato da ulteriori accertamenti.
 
Nessun provvedimento cautelativo, invece, nel caso in cui il soggetto donatore abbia avuto una diagnosi di EST “classica” (ovvero le forme di MCJ sporadica, iatrogena, genetica o altre EST genetiche) con esclusione di MCJ variante.

08 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...