Def 2022. Camera  e Senato approvano ma chiedono al Governo più soldi per la sanità

Def 2022. Camera  e Senato approvano ma chiedono al Governo più soldi per la sanità

Def 2022. Camera  e Senato approvano ma chiedono al Governo più soldi per la sanità
I due rami del Parlamento hanno approvato oggi le rispettive risoluzioni di maggioranza sul Documento di economia e finanza sollecitando entrambi una maggiore attenzione ai finaziamenti per la sanità con un impegno al governo sul finanziamento dei cicli di specializzazione medica e sull’incremento delle risorse per il potenziamento della domiciliarità, della medicina territoriale, dell’assistenza e della terapia domiciliare che saranno oggetto della riforma contenuta nel Pnrr. Chiesta inoltre la sterilizzazione dei disavanzi sanitari Covid 2021 e 2022 valutando l’opportunità di spalmare i relativi oneri almeno in dieci anni.

La Camera e il Senato hanno approvato oggi il Def 2022 votando due risoluzioni di maggioranza sostanzialmente analoghe. 

Ambedue per quanto riguarda la sanità si chiede al Governo di impegnarsi a “continuare a sostenere la risposta del sistema sanitario” e in particolare di “proseguire nell’azione di incremento delle risorse disponibili, ancorché finanziarie e professionali, ivi incluso il finanziamento dei cicli di specializzazione, per il potenziamento del sistema sanitario nazionale, compresa la domiciliarità, la medicina territoriale, l’assistenza e la terapia domiciliare, il potenziamento, l’adeguamento e rinforzo delle strutture ospedaliere e per il rafforzamento della governance dei distretti socio-sanitari, dando peraltro attuazione all’assistenza territoriale di prossimità con i relativi costi aggiuntivi”.

Tra gli impegni, inoltre, c’è quello di “prevedere la sterilizzazione dei disavanzi sanitari Covid 2021 e 2022 valutando l’opportunità di spalmare i relativi oneri almeno in dieci anni”, ma solo compatibilmente agli obiettivi di finanza pubblica indicati dal Def 2022.

Infine, quanto alle misure di carattere sociale si prevede il rafforzamento delle misure per “affrontare la povertà alimentare ampliando anche il bonus sociale e le crescenti disparità generazionali, territoriali, di genere e salariali, con interventi finalizzati ad invertire il trend demografico del Paese, anche dando piena attuazione agli interventi previsti dal family act”.

“Nella risoluzione di maggioranza sul Documento di Economia e Finanza sono state accolte molte delle nostre richieste per potenziare il Servizio sanitario nazionale e per fronteggiare le emergenti problematiche di carattere sociale. Abbiamo visto in questi anni che la stagione dei tagli si è rivelata dannosa e ha messo a rischio l’accesso alle cure per migliaia di italiani, per questo è importante il richiamo all’incremento delle risorse disponibili”, commentano in una nota le deputate e i deputati del MoVimento 5 stelle in commissione Affari sociali.

20 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...