Monitoraggio Covid. Giù incidenza settimanale e Rt che scende sotto 1. Stabili i ricoveri in ospedale ma in sei regioni i casi sono in aumento

Monitoraggio Covid. Giù incidenza settimanale e Rt che scende sotto 1. Stabili i ricoveri in ospedale ma in sei regioni i casi sono in aumento

Monitoraggio Covid. Giù incidenza settimanale e Rt che scende sotto 1. Stabili i ricoveri in ospedale ma in sei regioni i casi sono in aumento
È quanto emerge dal monitoraggio settimanale curato dall’Iss da cui però emerge come il calo dei contagi non sia omogeneo su tutta la Penisola. L’incidenza settimanale si attesta a 675 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 717 della precedente rilevazione. Anche l’indice Rt mostra un calo e si attesta a 0,96 rispetto all’1 della settimana scorsa. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 4,2% come sette giorni fa. Continuano a salire lievemente invece i pazienti in Area non critica che dal 15,6% della scorsa settimana salgono al 15,8%. IL REPORT

Continua la discesa dell’epidemia. L’incidenza settimanale si attesta a 675 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 717 della precedente rilevazione. Anche l’indice Rt mostra un calo e si attesta a 0,96 rispetto all’1 della settimana scorsa. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 4,2% come sette giorni fa. Continuano a salire lievemente invece i pazienti in Area non critica che dal 15,6% della scorsa settimana salgono al 15,8%. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale curato dall’Iss da cui però emerge come il calo dei contagi non sia omogeneo su tutta la Penisola. Ci sono infatti sei regioni in cui nell’ultima settimana i casi sono aumentati (Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Sicilia e Valle d’Aosta).

“La situazione epidemica è stabile, con la trasmissibilità in diminuzione e una lieve riduzione dell’incidenza”, si legge nel report.

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:
In calo l’incidenza settimanale a livello nazionale: 675 ogni 100.000 abitanti (15/04/2022 -21/04/2022) vs 717 ogni 100.000 abitanti (08/04/2022 -14/04/2022).

Nel periodo 23 marzo – 05 aprile 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,92 – 1,02), in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è al di sotto della soglia epidemica e sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente: Rt=0,91 (0,88-0,93) al 12/4/2022 vs Rt=0,92 (0,9-0,94) al 05/04/2022.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 4,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 21 aprile) vs il 4,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 14 aprile). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 15,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 21 aprile)   vs il  15,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 14 aprile)

Una Regione/PA è classificata a rischio Alto a causa di molteplici allerte di resilienza. Sei Regioni/PPAA sono classificate a rischio Moderato; le restanti Regioni/PPAA sono classificate a rischio Basso secondo il DM del 30 aprile 2020.

Tredici Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Quattro Regioni/PA riportano molteplici allerte di resilienza.

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in stabile (12% vs 12% la scorsa settimana). Anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi rimane stabile (41% vs 41%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (47% vs 47%).

L.F.

22 Aprile 2022

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