Campania. Cgil, Uil e Ugil: “Preoccupazione per stop attività del Centro Agro-Aversano”

Campania. Cgil, Uil e Ugil: “Preoccupazione per stop attività del Centro Agro-Aversano”

Campania. Cgil, Uil e Ugil: “Preoccupazione per stop attività del Centro Agro-Aversano”
La revoca delle autorizzazioni sanitarie alla struttura riabilitativa è stata decisa a causa di difformità urbanistiche/edilizie. “Rischi per la salute dei pazienti e problemi occupazionali per gli operatori”. Chiesto l'immediato intervento delle autorità per il ripristino delle attività.

“Invitiamo le autorità competenti ad intervenire, con massima urgenza e tempestività, per permettere di ripristinare al più presto le attività riabilitative, scongiurando il danno alla salute pubblica e la perdita di preziosi  posti di lavoro”.
È questo l’appello lanciato dalla Cgil Fp, Uil Fpl e Ugl Sanità privata dopo che il comune di Trentola Ducenta, a causa della segnalazione di difformità urbanistiche/edilizie riscontrate al Centro Agro-Aversano di Trentola Ducenta dal Servizio Prevenzione dell’Asl di Caserta, ha disposto la revoca immediata delle autorizzazioni sanitarie alla struttura riabilitativa.

Il 20 agosto, spiegano i sindacati, l’Asl Ce 1 provvedeva ad effettuare delibera di sospensione dell’accreditamento provvisorio con il Ssn del Centro Agro Aversano di Trentola Ducenta “per sei mesi a decorrere dal 17 Agosto 2012 e comunque fino alla rimozione della condizione sospensiva”.

Una situazione che, secondo le Oss, rischia di rilevarsi grave. C’è infatti “profonda preoccupazione per le criticità che tali provvedimenti comportano, in primis la sospensione delle attività terapeutiche ad oltre 500 pazienti, dei quali molti con connotazione di gravità, nonché la ricaduta occupazionale sugli operatori del settore, con 35 dipendenti a rischio”. Per questo le Oss auspicano il “tempestivo ripristino” delle attività del Centro.
 

23 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...