Cittadini (Aiop): “Solidarietà allo Spallanzani, scienza e ricerca fondamentali”
24 Giugno 2022
© Riproduzione riservata
“Esprimo piena solidarietà agli operatori sanitari dello Spallanzani di Roma, per le vergognose scritte contro la vaccinazione apparse nella notte sui muri d’ingresso dell’Istituto. Un attacco, l’ennesimo, ai valori della scienza e della ricerca. La campagna vaccinale contro il Covid ha dato ottimi risultati e gli operatori dello Spallanzani hanno contribuito in modo essenziale alla comune lotta alla pandemia, in un’emergenza sanitaria e sociale che, tra l’altro, non è ancora conclusa. Dai no-vax un pessimo esempio, un gesto ignobile, che respingiamo con forza”. Lo afferma Barbara Cittadini, presidente nazionale di Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata, in merito alle scritte contro la vaccinazione che nella notte hanno imbrattato le mura d’ingresso dell’Istituto Spallanzani di Roma.
24 Giugno 2022
© Riproduzione riservata

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Meningite in Uk, l'infettivologo Andreoni: "Nessun rischio per l'Italia, ma il focolaio può allargarsi"

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono