Medio Campidano. Riparte l’attività di Chirurgia Oculistica dell’ospedale San Gavino

Medio Campidano. Riparte l’attività di Chirurgia Oculistica dell’ospedale San Gavino

Medio Campidano. Riparte l’attività di Chirurgia Oculistica dell’ospedale San Gavino
L’attività chirurgica è prevista, con cadenza settimanale, ogni martedì; al giorno potranno essere programmati in media cinque interventi. Gli interessati possono prenotarsi attraverso gli sportelli Cup della Asl a San Gavino, Guspini, Villacidro e Sanluri. Carboni: “Riattivata la convenzione con l’AOU CA per garantire le prestazioni e acquisite sofisticate apparecchiature tecnologiche, che consentiranno diverse tipologie di interventi anche complessi”

Con la prima seduta operatoria dello scorso martedì 5 luglio 2022, all’ospedale di San Gavino è ripartita anche l’attività di chirurgia oculistica interrotta nell’anno 2018. Si è ripreso con gli interventi in day service per le cataratte, i pazienti vengono ricoverati in day-hospital con dimissione in giornata.

L’attività chirurgica, garantita grazie alla collaborazione degli oculisti dell’ospedale del territorio con i colleghi del Policlinico dell’Università di Cagliari, è prevista con cadenza settimanale ogni martedì, ed al giorno potranno essere programmati in media cinque interventi. Le agende sono già pronte e gli interessati possono prenotarsi attraverso gli sportelli Cup della Asl a San Gavino, Guspini, Villacidro e Sanluri.

“Soddisfare i bisogni dei pazienti del territorio del Medio Campidano e riattivare l’attività dell’Oculistica era una priorità – spiega a Quotidiano Sanità il DG della Asl n. 6 del Medio Campidano Giorgio Carboni -. Un obiettivo per cui non ho mai smesso di lavorare, in tutti questi anni, un impegno che ho voluto portare a compimento verso la comunità, i pazienti e gli operatori sanitari”.

“Nel giro di un anno è stato reclutato un nuovo dirigente medico di oftalmologia – prosegue il direttore -, è stata riattivata la convenzione con l’AOU di Cagliari e sono state acquisite sofisticate apparecchiature tecnologiche. Le attrezzature consentiranno, una volta a regime, di effettuare la microchirurgia del glaucoma e le terapie intravitreali per il trattamento delle patologie retiniche,  oltre alla chirurgia della cataratta che abbiamo ripreso da due settimane”.

“Il reparto oculistico dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria – conclude Carboni -, il cui organico verrà presto ad arricchirsi di un secondo dirigente medico, sarà potenziato anche sul versante diagnostico e di terapia medica con la fluorangiografia (esame utile a diagnosticare le patologie vascolari dell’occhio, fra cui la retinopatia, la degenerazione senile della macula, le occlusioni vascolari), l’ecografia oculare, la tomografia ottica computerizzata (OCT) ed inoltre il laser per il trattamento delle patologie retiniche”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

20 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...