Guerra in Ucraina. Pediatri di famiglia: “Faremo rete per prendere in carico 167 bambini gravemente malati”

Guerra in Ucraina. Pediatri di famiglia: “Faremo rete per prendere in carico 167 bambini gravemente malati”

Guerra in Ucraina. Pediatri di famiglia: “Faremo rete per prendere in carico 167 bambini gravemente malati”
I pediatri della Fimp raccolgono nel corso di un incontro la denuncia dell’Ambasciatore Ucraino presso la Santa Sede Andrii Yurash: “Sono già morti oltre 600 minori. Le strutture sanitarie ancora operative sono al collasso. Abbiamo bisogno di aiuto sui casi a maggiore complessità di cure”. D’Avino: “Siamo pronti a occuparci di ciascuno di questi piccoli, per lo più orfani. Coinvolgeremo tutte le strutture intermedie perché siano presi in carico nel nostro Paese”.

La guerra in Ucraina bussa alla porta dell’Italia. Lo fa con gli occhi di un bambino orfano e disabile. Con quelli di 167 bambini in queste condizioni o comunque ad alta complessità di cure, attualmente ospitati in strutture ucraine nella zona occidentale del Paese.

A dar loro voce, l’Ambasciatore Ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, nel corso di un incontro tenutosi a Roma nella sede nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri: “Le strutture sanitarie della zona orientale sono state evacuate. I bambini ammalati sono stati spostati nell’area del Paese più sicura, ma le case di cura e gli ospedali dedicati a questi piccoli pazienti con bisogni speciali, hanno esaurito la loro capacità di accoglienza e sono al collasso. Abbiamo bisogno di aiuto per 167 minori con problematiche di salute gravi. Sono già morti oltre 600 bambini. Il prezzo che stanno pagando i più piccoli è davvero troppo alto”.

“La Fimp è pronta a farsi carico di ciascuno di questi piccoli – annuncia il Presidente Antonio D’Avino –. Ognuno di loro avrà un Pediatra di Famiglia di riferimento, una sorta di Case Manager. Ci attiveremo immediatamente, consultando anche il Ministro della Salute Roberto Speranza, per capire come fare rete per dar loro la migliore offerta, in termini di diagnosi, terapie e follow up. Dobbiamo ora riuscire a farli arrivare in Italia. Insieme alla politica volenterosa troveremo una soluzione”.

Al termine dell’incontro, il Presidente D’Avino ha consegnato all’Ambasciatore Yurash una targa per esprimere la vicinanza dell’intera Fimp al popolo ucraino e ai suoi figli più piccoli e fragili.

27 Luglio 2022

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