Di Silverio (Anaao Assomed): “Solidarietà al Dg Volpe, intimidazioni inaccettabili”
06 Ottobre 2022
© Riproduzione riservata
“Apprendere della minaccia ai danni del collega e amico Gennaro Volpe ci lascia attoniti. È soprattutto un ulteriore segnale preoccupante dello scollamento tra professione a substrato sociale”.
Il segretario Nazionale dell’Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, con queste parole esprimere la sua assoluta solidarietà al Direttore Generale dell’Asl di Benevento raggiunto da inaccettabili intimidazioni.
“Intraprenderemo ogni singola azione che potrà essere utile ai fini della salvaguardia e della difesa di tutti i medici e i dirigenti sanitari. Il sistema sanitario, la popolazione, il sistema politico ha bisogno di noi. Ci auguriamo – conclude Di Silverio – che gesti di tale gravità restino isolati e vengano sostituiti da azioni solidali con chi ogni giorno lotta e vive tra i problemi e per risolvere i problemi dei cittadini”.
06 Ottobre 2022
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”