Di Silverio (Anaao Assomed): “Ecco le nostre tre priorità per rilanciare la sanità pubblica”

Di Silverio (Anaao Assomed): “Ecco le nostre tre priorità per rilanciare la sanità pubblica”

Di Silverio (Anaao Assomed): “Ecco le nostre tre priorità per rilanciare la sanità pubblica”
Il Segretario Nazionale Anaao Assomed intervenendo stamattina a Radio 24 ha ribadito le 3 azioni da cui bisogna necessariamente partire per risolvere i problemi legati all’abbattimento delle liste d’attesa, alla insufficienza di personale, alla crisi dei Pronto Soccorso.

“I problemi della sanità pubblica si possono risolvere se si investe sui professionisti all’interno del sistema salute”.

Il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Pierino Di Silverio intervenendo a Effetto Giorno il programma di Radio 24 Il Sole 24 Ore ha ribadito le 3 azioni da cui bisogna necessariamente partire per risolvere i problemi legati all’abbattimento delle liste d’attesa, alla insufficienza di personale, alla crisi dei Pronto Soccorso:

– Creare un nuovo modello di gestione integrata delle cure fra Professionisti, Cure Primarie e cure ospedaliere. Quindi centrato sul professionista e non sull’economia. A tal proposito è necessario superare i dettami della legge n. 502 rendendosi conto che non si può dare un tempo e un costo alle cure.
– Favorire la carriera del professionista medico e sanitario.
– Depenalizzare l’atto medico. In questo momento, di fatto, il professionista è sottoposto a tre diversi tribunali e questo si configura come una spada di Damocle che influisce inevitabilmente sul rapporto medico-paziente.

“Se la politica si impegna a partire dalla programmazione – ha specificato -, dalle ipotesi di fabbisogno di personale del SSN, quindi destina ad ogni servizio i medici che servono, mettendo loro nelle condizioni di curare i pazienti riconoscendogli una retribuzione misurata all’impegno richiesto, non solo si elimina il problema legato all’ abbattimento delle liste d’attesa, ma contestualmente si bloccherà anche l’emorragia di professionisti che fuggono dagli Ospedali verso realtà in cui le condizioni di lavoro risultino meno stressanti e in cui possono guadagnare qualità di vita migliori”.

24 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana
Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana

Cresce la presenza femminile nelle direzioni strategiche delle aziende sanitarie italiane. Oggi sono 250 le donne ai vertici di Asl, aziende ospedaliere e Irccs, su 717 posizioni apicali censite, pari...

Odontotecnici. Cao nazionale dice no all’emendamento che li riconosce come professione sanitaria
Odontotecnici. Cao nazionale dice no all’emendamento che li riconosce come professione sanitaria

“L’odontotecnico non è, e non può essere, un professionista sanitario”.  A esprimere la propria contrarietà a un emendamento della minoranza al Ddl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...

Lutto nella sanità pubblica. Morto Francesco Maraglino
Lutto nella sanità pubblica. Morto Francesco Maraglino

“La scomparsa di Francesco Maraglino ci colpisce profondamente e lascia un grande senso di tristezza nella comunità della Sanità pubblica. Igienista, ha lavorato per molti anni al Ministero della Salute,...

“La pace è una condizione di salute. Curare senza discriminazioni è un dovere etico in ogni circostanza”. La dichiarazione dei medici europei
“La pace è una condizione di salute. Curare senza discriminazioni è un dovere etico in ogni circostanza”. La dichiarazione dei medici europei

In un momento in cui i conflitti armati si moltiplicano e il loro impatto sui sistemi sanitari diventa sempre più devastante, la medicina europea alza la voce. Il Consiglio Europeo...