Granaiola (Pd): “Riesame Ddl inopportuno, scorretto e cinico”
"Inopportuno – ha sottolineato la senatrice – perché si correrebbe il rischio di approvare un provvedimento che potrebbe subire modifiche nella prossima legislatura. Scorretto perché la modifica ad un calendario ampiamente condiviso, l'eventuale ampliamento dell'orario per non lasciare indietro provvedimenti urgenti all'ordine del giorno come quelli per la costituzione del fondo per disabilità grave e l'autismo e farlo a colpi di maggioranza sarebbe come vanificare quel clima di collaborazione e di lealtà che ci ha permesso in Commissione di prendere importanti decisioni condivise. Cinico perché questa nuova maggioranza intende gli individui come enti astratti non come persone concrete ognuna con le proprie convinzioni ed esclude quel principio di ragionevole e negoziale fiducia sulle scelte individuali che io credo sia principio essenziale di pacifica convivenza, in una società complessa come quella contemporanea".
"Ora – ha sottolineato Granaiola – si vuole arrivare all’approvazione in tempi stretti di un mostro giuridico al solo scopo di raccogliere qualche manciata di voti, senza rendersi conto che gli italiani vogliono un parlamento impegnato piuttosto nel dare risposte sulla crescita del Paese, sull’occupazione dei giovani, sulla protezione dei più deboli. Dobbiamo prenderci il tempo per fare una discussione pacifica e costruttiva, che ci riporti ad un testo chiaro, di indubbia interpretazione, che dia al paziente la maggiore protezione possibile contro il dolore, eviti inutili sofferenze alla persona malata e che aiuti medici, malati e famiglie in situazioni umanamente difficilissime" ha concluso la senatrice Granaiola.
19 Settembre 2012
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