Covid. Contagi sempre in frenata. In una settimana registrati 165.966 casi e 496 morti. I numeri del Ministero dopo la prima settimana di stop al bollettino quotidiano

Covid. Contagi sempre in frenata. In una settimana registrati 165.966 casi e 496 morti. I numeri del Ministero dopo la prima settimana di stop al bollettino quotidiano

Covid. Contagi sempre in frenata. In una settimana registrati 165.966 casi e 496 morti. I numeri del Ministero dopo la prima settimana di stop al bollettino quotidiano
Pubblicati dati degli ultimi sette giorni. Rispetto a una settimana fa scendono del 24% i contagi e i decessi (-14,6%). Giù anche gli attualmente positivi e i ricoverati nei reparti ordinari mentre salgono i pazienti in terapia intensiva. I BOLLETTINI DAL 28 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE

Negli ultimi 7 giorni (28 ottobre-3 novembre) in Italia sono stati registrati 165.966 casi di Covid e 496 decessi con un tasso di positività del 14,9%.

Questi i dati relativi all’ultima settimana resi pubblici oggi dal Ministero della Salute dopo la scelta di oscurare il bollettino giornaliero.

Al momento però i dati sono stati forniti senza alcuna aggregazione settimanale limitandosi a rendere accessibili i “vecchi” bollettini quotidiani sui quali abbiamo deciso di effettuare nostre elaborazioni per avere un’idea complessiva dell’andamento della pandemia .

Rispetto a 7 giorni prima i casi in meno sono stati 54.602 (-24,7%). Per quanto riguarda i decessi sono stati 85 in meno (-14,6%). Anche il tasso di positività settimanale è in discesa: 14,9% rispetto al 16,1%.

In discesa anche i ricoveri in area non critica: al 3 novembre si contano 6.604 pazienti contro i 6.881 di 7 giorni prima (-4%). In aumento (+6%) invece i pazienti in terapia intensiva che al 3 novembre sono 238 rispetto ai 223 della settimana precedente. Per quanto riguarda gli attualmente positivi sempre al 3 novembre sono 425.111, ovvero 52.026 persone in meno in una settimana. In calo anche il numero dei tamponi: negli ultimi 7 giorni ne sono stati fatti 1.108.266 rispetto a 1.370.510.

04 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana
Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana

L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 16 al 23 novembre, è stata pari a 8,96 casi per 1.000 assistiti (vs 7,91 nel bollettino precedente), in...

Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento
Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento

Il consumo di alcol in Italia nel 2023 si conferma un problema di salute pubblica, con 8 milioni di consumatori a rischio, di cui 5,5 milioni di uomini e 2,5...

C’erano una volta i buoni esempi sanità
C’erano una volta i buoni esempi sanità

C’era una volta l’Emilia-Romagna a dare il buon esempio con una sanità dignitosa, una solidarietà che non aveva uguali verso i più deboli di ovunque fossero e con il costante...

Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali
Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali

Dalle Asl, che mostrano un significativo recupero soprattutto negli screening oncologici e nei servizi territoriali, alle Aziende ospedaliere, dove invece permangono criticità importanti sui tempi di attesa e nei Pronto...