Tumori: ecco perché le mutazioni al gene Brca portano a recidive

Tumori: ecco perché le mutazioni al gene Brca portano a recidive

Tumori: ecco perché le mutazioni al gene Brca portano a recidive
Uno studio dell’Università della Pennsylvania ha scoperto che la maggiore recidività dei tumori legati ai geni Brca1/2  - specialmente a carico di ovaio e seno – è legata a un aumento dei livelli di queste proteine causato dalle cellule tumorali che esprimono una specifica isoforma di Rna messaggero e che viene traslata in Brca2.

Un team dell’Università della Pennsylvania (USA) ha scoperto i fattori che possono rendere i tumori di seno e ovaio associati alla mutazione dei geni BRCA 1 / 2 sono più predisposti alle recidive. I risultati dello studio sono stati pubblicati da Nature Communications.

Le proteine BRCA 1 e BRCA 2 sono fondamentali nella riparazione del DNA tanto che la loro perdita di funzionalità rende le cellule altamente vulnerabili ai danni del DNA, inclusi quelli che portano a mutazione tumorale.

Spesso i tumori associati a mutazione di BRCA 1 / 2 possono andare in remissione con la chemio e con la radioterapia, ma questi tipi di cancro hanno un elevato rischio di recidiva a pochi anni dall’aver completato la terapia di prima linea.

I ricercatori dell’Università della Pennsylvania hanno valutato 67 set di tumori primari o recidivanti da pazienti con cancro di seno e ovario, associati a mutazione BRCA 1 / 2, confrontato le mutazioni del DNA, i pattern di attività dei geni e altre caratteristiche delle cellule tumorali nel tumore primario rispetto alle recidive. Hanno scoperto diverse caratteristiche di associazione con le recidive.

Dai risultati è emerso, per la prima volta, che, specialmente nelle recidive dei tumori con mutazione BRCA1, le cellule tumorali spesso passano ad esprimere una specifica isoforma delle molecole di RNA messaggero di BRCA2, leggermente più corta del normale e che viene traslata nella solita proteina BRCA2, ma è più stabile e, secondo i ricercatori, potrebbe essere associata a un aumento dei livelli di proteina BRCA2.

In generale, i tumori che vengono trattati con farmaci che danneggiano pesantemente il DNA e /o radiazioni possono sopravvivere meglio a quei trattamenti e, in ultimo, dar vita a recidive, aumentando le capacità di riparare i danni del DNA. I ricercatori hanno collegato la presenza delle forme più corte di RNA di BRCA2 non solo alla recidiva del cancro, ma anche a tempi di sopravvivenza dei pazienti significativamente ridotti.

Fonte: Nature Communications 2022

14 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...