Cefalù. Niente attese per i pazienti ‘raccomandati’. Nas perquisiscono il San Raffaele

Cefalù. Niente attese per i pazienti ‘raccomandati’. Nas perquisiscono il San Raffaele

Cefalù. Niente attese per i pazienti ‘raccomandati’. Nas perquisiscono il San Raffaele
Accertata una gestione privatistica della struttura da parte del Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale. Con la compiacenza dei colleghi anche di altri reparti, permetteva a suoi pazienti, visitati privatamente, di eludere le normali procedure per la programmazione dei ricoveri.

Perquisizioni dei Carabinieri del Nas di Palermo in alcuni reparti di chirurgia dell’Ospedale “San Raffaele – G. Giglio” di Cefalù, in provincia di Palermo. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese. Le indagini, coordinate dal Procuratore Capo, Alfredo Morvillo, e dirette dai sostituti Giacomo Brandini e Simone De Roxas, hanno consentito ai Carabinieri di accertare una sistematica gestione privatistica della struttura pubblica da parte del Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale del nosocomio.

Con la compiacenza dei colleghi anche di altri reparti, permetteva a suoi pazienti, visitati privatamente presso una importante struttura poli-specialistica ed una clinica privata convenzionata di Palermo, di eludere le normali procedure per la programmazione dei ricoveri, accedendo al nosocomio – in urgenza – attraverso il Pronto Soccorso e scavalcando le liste d’attesa, a scapito di malati (anche oncologici) che attendevano da tempo di essere operati. Inoltre i Carabinieri del Nas hanno rilevato diversi casi di persone sottoposte ad interventi senza essere ricoverate, con conseguenti somministrazioni (per la terapia del dolore) di farmaci stupefacenti che, per giustificarne l’impiego, venivano annotate nelle cartelle cliniche di ignari pazienti. Sono in corso ulteriori approfondimenti per accertare le dimensioni, il giro di affari ed i profitti delle attività illecite.

11 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...