FuturPharma: “Definire opportuni spazi e aree di intervento per una cooperazione interprofessionale basata su competenze”

FuturPharma: “Definire opportuni spazi e aree di intervento per una cooperazione interprofessionale basata su competenze”

FuturPharma: “Definire opportuni spazi e aree di intervento per una cooperazione interprofessionale basata su competenze”
"È necessario un nuovo approccio planetario, che integri le varie discipline riconoscendo che la salute umana, la salute animale e l'ecologia ambientale sono interdipendenti. Planetary Health ed acquisizione di competenze scientifiche trasversali in una nuova era post pandemica costituiscono un aspetto essenziale del nuovo concetto Salute”. Così la presidente FuturPharma, Rossana Matera.

“Considerando l”impatto drammatico che l’uomo ha sull’ambiente, è necessario un nuovo approccio planetario, che integri le varie discipline riconoscendo che la salute umana, la salute animale e l’ecologia ambientale sono interdipendenti. Planetary Health ed acquisizione di competenze scientifiche trasversali in una nuova era post pandemica costituiscono un aspetto essenziale del nuovo concetto Salute”.

Così Rossana Matera, Presidente FuturPharma, aprendo i lavori del convegno “Planetary Health e Pandemia. Keywords in un nuovo piano di innovazione e sostenibilità ambientale”, organizzato dall’associazione FuturPharma a Roma, per sostenere e promuovere le azioni che i farmacisti, in una nuova ed efficace ottica di cooperazione interprofessionale, possono realizzare nella loro costante azione di assistenza sanitaria territoriale di prossimità, a favore della salute umana e dei diversi ecosistemi ambientali, in un piano di integrazione e coordinamento che guardi oltre i confini nazionali.

“Le tematiche di sostenibilità ambientale ed i rischi sanitari sono importanti sfide globali di assoluto interesse in Europa”, così l’ europarlamentare Luisa Regimenti che sottolinea “fondamentale la cooperazione europea per la redazione di nuove strategie che rafforzino la resilienza e la sostenibilità dei diversi sistemi sanitari. Garantire, inoltre, con nuove politiche industriali che riducano significativamente l’impatto ambientale, maggiore competitività alle aziende farmaceutiche europee in ambito internazionale per rafforzare strategicamente maggiore indipendenza ed autonomia nel settore dei medicinali e dei principi attivi, contribuendo ad arginare il problema della carenza di diverse specialità medicinali”.

Concorde sulle tematiche affrontate, il Presidente FOFI, Andrea Mandelli, nel suo intervento al simposio “Si sancisce un passo evolutivo importante, il cambio di pelle della nostra professione”, riconoscendo la volontà della categoria di intervenire efficacemente nella campagna vaccinale e sottolineando le importanti azioni sostenute a livello federale perché le specifiche conoscenze in termini di preparazioni galeniche potessero attenuare i disagi dovuti alla carenza di numerosi medicinali nel settore distributivo.

Sottolinea, inoltre, il Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Mandelli, “L’adozione del decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca che riforma il corso di laurea in Farmacia è un traguardo storico per la Federazione e per il futuro della Professione. Oggi si concretizza uno dei grandi obiettivi dell’attività federale: il nuovo curriculum universitario sancisce, di fatto, l’ampliamento del ruolo del farmacista e il suo apporto professionale sempre più centrale all’interno del sistema sanitario: nelle farmacie di comunità, in ospedale, nella ricerca e nell’industria”

Presente anche il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Roma, Emilio Croce, che, portando i saluti istituzionali ai numerosi colleghi presenti in platea, ricorda il valore assoluto della nostra professione in una dimensione di innovazione e di politiche sostenibili.

Agire, perché la progettazione di farmaci verdi, la chimica verde, con una progettualità che segua il principio “benign by design”, lo sviluppo di prodotti biodegradabili, la minimizzazione delle emissioni industriali, l’educazione all’uso razionale dei farmaci, in cui l’azione di prossImitá sul territorio da parte dei professionisti sanitari è fondamentale, siano elementi principali della prossima agenda di lavoro Salute – Clima – Ambiente.

Conclude i lavori il Presidente FuturPharma, Rossana Matera, che sostiene la necessità di coniugare un’efficace azione di informazione e promozione della Salute al sostegno pieno alla ricerca scientifica per definire una lista chiara di principi attivi a maggior rischio ambientale da diffondere a tutti i professionisti sanitari perché le fondamentali azioni appropriatezza prescrittiva e monitoraggio della terapia sul territorio possano concorrere al raggiungimento degli obiettivi della nuova strategia “Planetary Health”.

22 Novembre 2022

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