Autonomia. Consiglio regionale Campania vota risoluzione: “La bozza di Calderoli va ritirata”

Autonomia. Consiglio regionale Campania vota risoluzione: “La bozza di Calderoli va ritirata”

Autonomia. Consiglio regionale Campania vota risoluzione: “La bozza di Calderoli va ritirata”
Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato a maggioranza una risoluzione di indirizzo che impegna il presidente della Giunta Vincenzo De Luca a proseguire nella richiesta di ritiro della proposta presentata dal ministro per gli Affari regionali, nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 17 novembre scorso.

Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato a maggioranza una risoluzione di indirizzo che impegna il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, a proseguire nella richiesta di ritiro della proposta presentata dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 17 novembre scorso.

Il Consiglio chiede anche a De Luca di “manifestare in tutte le sedi istituzionali deputate l’assoluta urgenza di definire, preliminarmente ad una eventuale prosecuzione del percorso dell’autonomia differenziata, i lep e gli altri strumenti perequativi e di riduzione delle attuali disuguaglianze, a partire dalla determinazione di criteri equi di riparto delle risorse del fondo sanitario nazionale”.

Altra richiesta è “valutare il sostegno a iniziative legislative in sede parlamentare volte a una chiara definizione di rapporti e competenze tra lo Stato e le Regioni nel solco dei principi di uguaglianza a salvaguardia della unità nazionale, a porre in essere iniziative di carattere divulgativo e di sensibilizzazione presso i cittadini campani sui rischi derivanti dall’autonomia regionale differenziata attualmente delineata”.

La risoluzione è stata integrata con la proposta del presidente della Giunta regionale “di dare vita ad una piattaforma per declinare l’autonomia regionale differenziata come piattaforma per la semplificazione amministrativa e la sburocratizzazione totale dell’Italia”.

01 Dicembre 2022

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