Perrone Filardi è il nuovo presidente della Società Italiana di Cardiologia

Perrone Filardi è il nuovo presidente della Società Italiana di Cardiologia

Perrone Filardi è il nuovo presidente della Società Italiana di Cardiologia
Docente ordinario di Cardiologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, guiderà la Sic per il prossimo triennio. Punti chiave del suo mandato: valorizzare la ricerca e la formazione dei giovani cardiologi e mettere la società scientifica sempre più al servizio dei cittadini contro le malattie cardiovascolari

Pasquale Perrone Filardi è il nuovo presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC), tra le più antiche società scientifiche italiane. Docente ordinario di Cardiologia, direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile del PI di Cardiomiopatie ed ipertensione polmonare del Policlinico federiciano, Perrone Filardi è stato eletto alla guida di SIC, in occasione dell’83esimo congresso nazionale della società scientifica che si è tenuto in questi giorni a Roma.

Perrone Filardi guiderà la SIC per il prossimo triennio e i punti chiave del suo mandato saranno: valorizzare la ricerca e la formazione dei giovani cardiologi, e mettere la SIC sempre più al servizio dei cittadini.

“La SIC continuerà a essere un punto di riferimento per i cardiologi e i giovani specialisti in formazione su tutte le tematiche che riguardano la cardiologia italiana e mondiale – dichiara Perrone Filardi – la nostra missione, oltre ad accogliere le novità scientifiche, sarà anche quella di favorire il loro trasferimento ai cittadini, un po’ nel solco delle grandi società cardiologiche americane con cui condividiamo la visione di contrasto alle malattie cardiovascolari. Già negli scorsi anni abbiamo lavorato in questa direzione, intervenendo ad esempio durante la pandemia, puntando i riflettori sui molti pazienti con malattie cardiovascolari, e non solo, lasciati indietro per dare priorità alla gestione dell’emergenza Covid-19. Siamo riusciti a chiarire aspetti controversi legati ad esempio alla vaccinazione anti-Covid e ai danni cardiovascolari del Covid; e siamo intervenuti sull’AIFA per rendere accessibili ai cittadini e ai medici, non soltanto agli specialisti in Diabetologia, i nuovi trattamenti contro lo scompenso cardiaco”.

Per quanto riguarda le iniziative rivolte alla popolazione il neo presidente ha annunciato una grande campagna nazionale di sensibilizzazione dell’opinione pubblica

20 Dicembre 2022

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