Covid. Da Ema via libera a uso vaccino Valneva come booster per la fascia d’età 18-50 anni

Covid. Da Ema via libera a uso vaccino Valneva come booster per la fascia d’età 18-50 anni

Covid. Da Ema via libera a uso vaccino Valneva come booster per la fascia d’età 18-50 anni
Il vaccino francese Valneva contiene il ceppo originale del Sars-CoV-2 che è stato inattivato e non può causare la malattia. Il vaccino contiene anche due adiuvanti (alluminio e citosina fosfo-guanina), sostanze che aiutano a rafforzare la risposta immunitaria al vaccino.

L’Ema ha raccomandato il via libera all’utilizzo del vaccino contro il Covid di Valneva, anche come booster, per la fascia d’età 18-50 anni. Valneva contiene il ceppo originale del Sars-CoV-2 che è stato inattivato e non può causare la malattia. Il vaccino contiene anche due adiuvanti (alluminio e citosina fosfo-guanina), sostanze che aiutano a rafforzare la risposta immunitaria al vaccino.

Quando una persona riceve il vaccino, il suo sistema immunitario identifica il virus inattivato come estraneo e produce anticorpi e cellule T contro di esso. Se in seguito la persona vaccinata entra in contatto con il Sars-CoV-2, il sistema immunitario riconoscerà il virus e sarà pronto a difendersi da esso. Gli anticorpi e le cellule immunitarie possono proteggersi dal Covid lavorando insieme per uccidere il virus, impedirne l’ingresso nelle cellule dell’organismo e distruggere le cellule infette.

Ricordiamo che lo studio principale condotto con il vaccino di Valneva è uno studio di immuno-bridging. Gli studi immuno-bridging confrontano la risposta immunitaria indotta da un nuovo vaccino con quella indotta da un vaccino di confronto autorizzato che si è dimostrato efficace contro la malattia.

I risultati dello studio, che ha coinvolto quasi 3.000 persone di età pari o superiore a 30 anni, hanno mostrato che il vaccino innesca la produzione di livelli più elevati di anticorpi contro il ceppo originale di SARS-CoV-2 rispetto al comparatore, Vaxzevria (AstraZeneca). Inoltre, la percentuale di persone che hanno prodotto un livello elevato di anticorpi era simile per entrambi i vaccini.

23 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...