Influenza aviaria. Nella Pa di Trento confermata l’infezione di tre gabbiani

Influenza aviaria. Nella Pa di Trento confermata l’infezione di tre gabbiani

Influenza aviaria. Nella Pa di Trento confermata l’infezione di tre gabbiani
Le analisi effettuate nei laboratori dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie hanno isolato il ceppo H5N1 dell’influenza aviaria, malattia che ha causato la morte anche del primo gabbiano rinvenuto in località Pergolese nel comune di Madruzzo

Dopo il primo gabbiano risultato positivo al virus dell’influenza aviaria le analisi effettuate dall’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie hanno confermato l’infezione anche in tre gabbiani rinvenuti morti lunedì scorso alle foci del fiume Sarca. Le analisi effettuate nei laboratori dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie hanno isolato il ceppo H5N1 dell’influenza aviaria, malattia che ha causato la morte anche del primo gabbiano rinvenuto in località Pergolese nel comune di Madruzzo.

Permane l’indicazione di adottare comportamenti prudenti per prevenire nel nostro territorio il possibile passaggio di tale malattia agli animali allevati, in particolare evitando, per quanto possibile, il contatto del pollame allevato con l’avifauna selvatica (mantenendo il più possibile al chiuso il pollame, installando reti antipassero o coprendo gli spazi aperti).

Continua il monitoraggio della malattia attraverso l’analisi dei volatili rinvenuti morti sul territorio. In questi giorni sono stati consegnati all’Istituto zooprofilattico altri gabbiani, un astore, un germano reale, un colombo e una gallina. Sono risultate negative le analisi di un gabbiano rinvenuto ferito a Calceranica, della gallina morta in Valle dei Laghi e del Germano reale rinvenuto a Riva del Garda. I risultati delle analisi degli altri volatili sono attese nel corso della prossima settimana.

Si conferma l’importanza di segnalare immediatamente alle unità operative di Igiene e sanità pubblica veterinaria dell’Apss competenti per territorio qualsiasi moria anomala di pollame allevato e al Corpo forestale, attraverso il numero 112, il rinvenimento di carcasse di volatili, soprattutto se si tratta di un fenomeno che riguarda un certo numero di uccelli, evitando di manipolarli.

02 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...