Gemmato incontra Smi e Snami su criticità dei medici

Gemmato incontra Smi e Snami su criticità dei medici

Gemmato incontra Smi e Snami su criticità dei medici
I sindacati hanno chiesto all’esponente del Governo, tra le altre cose, di rivedere le prestazioni di particolare impegno dei medici per valorizzare la cura sul territorio e di trasformare il corso di formazione in medicina generale in Specializzazione. Posta anche la questione della democrazia sindacale: “Bisogna finirla con una logica della rappresentanza maggioritaria in cui il sindacato maggioritario costringe anche gli altri sindacati del settore a sottoscrive, pena all’esclusione dai tavoli regionali”.

Stamani, a Bari, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha incontrato Francesco Pazienza, segretario regionale Smi Puglia, e Giovanni Sportelli presidente regionale Snami Puglia. “I due sindacati – spiega lo Smi in una nota – hanno posto all’attenzione della discussione la tutela del lavoro dei medici e il contrasto, ormai urgente, dei carichi burocratici che stanno oberando in modo impropriamente l’attività medica; a partire dalle note AIFA e dai piani terapeutici di cui si chiesto lo loro abolizione perché ritenuti senza nessuna evidenza medica. I medici non possono essere trasformati da soggetti che erogano salute in chi poi eroga burocrazia!”.

“E’ stato chiesto all’esponente del Governo – informa ancora la nota dello Smi – che si rivedano le prestazioni di particolare impegno dei medici per valorizzare la cura sul territorio e che il medico di medicina generale torni ad erogare prestazioni qualificate all’interno dello studio medico”.

È stato posta, inoltre, “la questione della democrazia sindacale che ha bisogno di una riforma. Bisogna finirla con una logica della rappresentanza maggioritaria, nel senso che il sindacato maggioritario della categoria che sigla gli accordi costringe, poi, anche gli altri sindacati del settore a sottoscrive, pena all’esclusione dai tavoli regionali”. Dice lo Smi Puglia.

Si è ritenuto di porre infine, fa sapere la nota, “la necessità di trasformare il corso di medicina generale in scuola di specializzazione universitaria come elemento imprescindibile per riqualificare la medicina del territorio, come d’altronde avviene da sempre in moltissimi stati europei ed extra europei”.
In allegato anche una foto dell’incontro.

03 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Aor San Carlo. Giuseppe Spera confermato direttore generale
Aor San Carlo. Giuseppe Spera confermato direttore generale

La Giunta regionale ha nominato l’ingegner Giuseppe Spera nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza. La decisione arriva a conclusione dell’avviso pubblico di selezione per il conferimento...

Nuovo Ospedale di Monopoli Fasano. Pentassuglia: “Attivo entro fine giugno. L’ospedale di Putignano non chiuderà”
Nuovo Ospedale di Monopoli Fasano. Pentassuglia: “Attivo entro fine giugno. L’ospedale di Putignano non chiuderà”

L’assessore alla Salute, Donato Pentassuglia, ha fatto il punto ieri, in seduta congiunta delle Commissioni sanità e bilancio, su alcune questioni relative all’attivazione prossima del nuovo Ospedale Monopoli – Fasano....

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...