L’informazione “a misura di bambino”, nasce Quotidiano Pediatria

L’informazione “a misura di bambino”, nasce Quotidiano Pediatria

L’informazione “a misura di bambino”, nasce Quotidiano Pediatria
Ogni giorno notizie dall’Italia e dall’estero, interviste, approfondimenti, studi e analisi a disposizione dei circa 15.000 pediatri iscritti ai database Welfarelink, con la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento gratuito in qualsiasi momento. Uno strumento che mancava nell’universo media dedicato ai medici specialisti in Pediatria. Il benvenuto di organizzazioni, sindacati e società scientifiche di settore al nuovo canale digitale.

Il mondo della Pediatria italiana ha un nuovo punto di riferimento nel panorama dell’informazione scientifica e sanitaria: nasce Quotidiano Pediatria, un nuovo canale digitale affiancato da una newsletter quotidiana che raggiungerà ogni giorno circa 15mila pediatri. Edito dalla Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria (Sics) con l’obiettivo di aggiornare e informare puntualmente in maniera precisa e approfondita tutti coloro che gravitano attorno al mondo della cura del bambino e delle nuove generazioni, Quotidiano Pediatria va ad aggiungersi alle altre testate edite da Sics e dal Gruppo Consulcesi fra cui Quotidiano Sanità, Sanità Informazione, Popular Science, Il Farmacistaonline, Sanitask, Camerae Sanitatis, Daily Health Industry e altri 32 Medical Magazine.

Notizie quotidiane dall’Italia e dall’estero, interviste, approfondimenti, studi e analisi selezionati ogni giorno dalla redazione saranno a disposizione dei circa 15.000 pediatri iscritti ai database Welfarelink, con la possibilità per tutti coloro che lo desiderano di sottoscrivere l’abbonamento gratuito in qualsiasi momento. Uno strumento che mancava nell’universo media dedicato ai medici specialisti in Pediatria, accolto con entusiasmo dalle principali organizzazioni, sindacati e società scientifiche di settore.

“Ben venga un aggiornamento puntuale sui temi della Pediatria – evidenzia la presidente della Società italiana di pediatria (Sip), Annamaria Staiano – iniziative come questa contribuiscono a tenere alta l’attenzione sulla tutela e sulla promozione della salute in età evolutiva, ma anche ad alimentare e arricchire il dibattito sulla riorganizzazione della rete assistenziale pediatrica, un’esigenza non più rinviabile. Faccio un augurio di buon lavoro a tutta la redazione”.

Antonio D’Avino, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) plaude a “un’iniziativa estremamente importante per tutta la categoria, dato che mai come in questo momento, con il problema della marcata denatalità che caratterizza il nostro Paese, è fondamentale assistere al meglio gli adulti di domani sotto tutti i punti vista, sanitario in primis. Dobbiamo lavorare sui bambini e soprattutto sugli adolescenti, perché crediamo che in particolare loro abbiano subìto i problemi legati all’emergenza pandemica. Iniziative volte ad attenzionare i problemi non solo sindacali, ma anche i bisogni assistenziali delle famiglie italiane, credo siano davvero molto importanti nell’ottica di offrire un’assistenza migliore ai nostri pazienti”.

“Finalmente arriva un’iniziativa editoriale che diffonderà informazioni attente e precise in campo pediatrico, puntualmente verificate da una redazione riconosciuta per la sua autorevolezza – sottolinea Giuseppe Gullotta, presidente della Federazione Cipe-Sispe-Sinspe – era ora che, sui temi del nostro settore, si concentrasse l’attenzione della società tutta. Sono moltissimi, infatti, gli argomenti su cui dovremmo soffermarci di più con stampa, istituzioni e famiglie. Dalla crisi demografica che stiamo vivendo, alle problematiche che i genitori si trovano oggi ad affrontare senza che nemmeno noi possiamo ancora calcolarne i possibili danni: penso all’utilizzo dei tablet e dei telefonini fin dai pochi mesi di vita, un’abitudine che secondo alcune ricerche potrebbe ridurre fino al 25% la memoria dei bambini, alla sedentarietà, all’alimentazione sbagliata, ancora oggi ricca di cibi industriali. E’ una dura realtà il fatto che oggi il 39% dei bambini italiani sia in sovrappeso od obeso: su 30 bambini in una classe, almeno 12 o 13 hanno problemi di peso più o meno gravi. Tutti argomenti su cui è necessario fare informazione puntuale e aggiornarsi costantemente attraverso la letteratura scientifica, che Quotidiano Pediatria contribuirà a segnalare e divulgare”.

B.D.C.

15 Marzo 2023

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