In Campania sanità allo sbando. Meriteremmo di meglio…..forse! 

In Campania sanità allo sbando. Meriteremmo di meglio…..forse! 

In Campania sanità allo sbando. Meriteremmo di meglio…..forse! 

Gentile Direttore,
lo scorso fine settimana ho avuto modo di seguire da remoto la “cerimonia” di inaugurazione di una struttura privata accreditata, “elegante e con bei colori”, della città di Salerno, alla quale non è mancato il “saluto istituzionale” del presidente della mia amata Regione.

Voglio mettere in fila alcune cose che ho ascoltato:

– c’è da difendere con i denti la Sanità pubblica, è un atto di civiltà;

– i criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale, che negli ultimi anni ci avevano penalizzato a causa della più giovane età media della Campania, ora ci riconoscono giustamente più risorse, visto che abbiamo: 1) picco di diabete infantile (senza un’adeguata e diffusa risposta assistenziale); 2) il più alto tasso di obesità infantile (espressione, come afferma l’Istituto Superiore di Sanità, di disagio sociale, questo sì diffuso); 3) disagio mentale; 4) disturbi alimentari; 5) alcoolismo a causa di una movida incontrollata;

– la sommatoria di queste ed altre “situazioni complicate” determina un’aspettativa di vita inferiore di due anni, rispetto alla media nazionale;

– dovesse passare la legge sull’Autonomia differenziata, “chiuderemmo”, visto che, oltretutto, abbiamo una migrazione sanitaria da record (mai più ultimi!!!);

– e quei “dilettanti sfaccendati” del Ministero della Salute pensano di voler promuovere la medicina territoriale senza copertura finanziaria (dove sono andate le risorse messe in campo nel biennio Covid?). Ma 400 milioni di euro finanziati per il nuovo ospedale lasciano il presidente “leggermente soddisfatto”, visto che “il Ruggi se ne cade a pezzi” (obsolescenza programmata?);

– sulle liste d’attesa e sugli screening “non ce la faremo da soli e dovremo abbracciarci con voi del privato, vi pagheremo a peso d’oro, a 17gg., neanche in Svizzera. Investite da noi, vi daremo una mano. E dai, adegueremo il tetto!!”.

Vincenzo Di Landri
Consulente in Organizzazione dei Servizi Sanitari e già collaboratore parlamentare presso la XII Commissione alla Camera dei Deputati

15 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

La sostenibilità della sanità pubblica non si misura tagliando posti letto
La sostenibilità della sanità pubblica non si misura tagliando posti letto

Gentile Direttore, I numeri diffusi da Eurostat sulla dotazione dei posti letto non sorprendono chi lavora ogni giorno nei reparti ospedalieri. Nel 2024 l'Unione Europea contava una media di 507...

Facciamo chiarezza sui finanziamenti alle strutture private convenzionate
Facciamo chiarezza sui finanziamenti alle strutture private convenzionate

Gentile Direttore, purtroppo ancora una volta dobbiamo constatare come continuino a girare tante inesattezze di notizie diffuse, causate probabilmente da informazioni parziali o dai mancati distinguo tra realtà diverse, o...

Non solo la carenza di personale, il turnover (invisibile) indebolisce la salute mentale
Non solo la carenza di personale, il turnover (invisibile) indebolisce la salute mentale

Gentile Direttore,la doverosa attenzione al problema delle scarse risorse di personale nella Salute Mentale, mette in ombra un aspetto disfunzionale altrettanto grave: quello dell’elevato turnover del poco personale che c’è...

TSRM, l’autonomia smarrita
TSRM, l’autonomia smarrita

Gentile Direttore,l’intervento del collega Carlo Spada ha messo in fila con chiarezza alcuni dei nodi che la professione del tecnico di radiologia si trascina dietro ormai da anni. Primo fra...