In Valle D’Aosta il caro energia nel 2022 è costato agli ospedali oltre 1,1 milioni di euro in più

In Valle D’Aosta il caro energia nel 2022 è costato agli ospedali oltre 1,1 milioni di euro in più

In Valle D’Aosta il caro energia nel 2022 è costato agli ospedali oltre 1,1 milioni di euro in più
A fornire i numeri è Agenas che ha effettuato un’analisi dell’andamento dei costi energetici nelle Aziende Sanitarie Pubbliche, confrontando i dati 2022 e 2021 delle Regioni. In Valle d’Aosta l’aumento medio pro-capite è stato di 9,57 euro contro alla media italiana di 23,98 euro.

Il caro bolletta nel 2022 è costato alla sanità della Valle D’Aosta 1.179.970 euro, corrispondente ad un aumento medio pro-capite di 9,57. La voce “Utenze elettricità”, che rappresenta l’89,8% della spesa complessiva nel 2022, ha subito un aumento, rispetto all’anno precedente, di 1.175.518 euro (+82,52%); la voce “Altre utenze”, che rappresenta il 10,2% della spesa complessiva, registra un aumento nel 2022 di 4.452 euro (+1,53%).

Questi i numeri forniti da Agenas che, dopo l’analisi sull’andamento dei costi energetici nelle Aziende Sanitarie Pubbliche italiane, illustra ora Regione per Regione quanto il caro bollette abbia inciso sulle strutture sanitarie in ogni realtà locale.


Attraverso l’analisi dei conti economici della regione sono stati quantificati l’andamento dei costi energetici, fornendo una rappresentazione sintetica sia a livello regionale che di confronto tra le aziende all’interno della stessa. L’analisi, avverte l’Agenas, esula da valutazioni su politiche regionali di efficientamento energetico o su variabili di contesto che possano aver influenzato l’andamento rappresentato, trattandosi essenzialmente di una fotografia dei dati registrati nei conti economici degli anni di riferimento.

Sotto la lente i dati dell’Azienda sanitaria di Aosta, IV trimestre 2022 – preconsuntivo, dati disponibili da flusso NSIS e aggiornati al 21 febbraio 2023



A livello pro-capite, ovvero rapportando l’aumento dei costi energetici alla popolazione residente al 1° gennaio 2022 (fonte dati ISTAT), la Valle D’Aosta registra un aumento di 9,57 euro nel 2022, rispetto ad un aumento medio nazionale di 23,98 euro.

In termini assoluti di spesa pro-capite per l’anno 2022, a fronte di una media nazionale di 54,33 euro, si rileva che la Valle D’Aosta riporta spesa pro-capite complessiva per costi energetici di 23,47 euro.

Tra il consuntivo relativo all’anno 2021 ed il IV trimestre 2022 risulta un aumento dei costi complessivi legati all’energia pari a 1.179.970 euro, che corrisponde ad un aumento percentuale del 68,8%; rispetto all’anno 2019 (livello pre-pandemico), l’incremento del 2022 è pari al 66,73%.

17 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...