ALS: “Bene assunzione specializzandi resa strutturale, ora automatizzare assunzioni”
L’associazione ALS – Liberi Specializzandi – si “complimenta con il Governo e con il Ministro della Salute Orazio Schillaci per ciò che è contenuto nell’articolo 14 del cosiddetto Decreto Bollette. Con le norme contenute in tale articolo si rende finalmente strutturale, senza più alcuna necessità di deroghe, la possibilità per i medici specializzandi ad essere assunti dal terzo anno di corso di specializzazione con contratti a tempo determinato e poi automaticamente a tempo indeterminato. Si armonizza, inoltre, la possibilità di essere assunti fino a 36 mesi, e non più fino a 18, ai medici specializzandi vincitori di concorso in una struttura ospedaliera facente parte di una rete formativa di qualsiasi scuola di specializzazione d’interesse”.
“Pertanto – prosegue -, il Governo ed il Ministro Schillaci hanno dimostrato fattivamente di avere a cuore decine di migliaia di medici specializzandi e di voler impreziosire la loro volontà di essere assunti nel servizio sanitario nazionale e contribuire sopratutto alla risoluzione della problematica inerente le croniche carenze nei reparti ospedalieri”.
“Ora manca “l’ultimo miglio” ovvero l’automatizzazione delle assunzioni dei medici specializzandi, soprattutto per quanto riguarda le assunzioni extra regionali. Per essere assunti, come contenuto nel comma 548 bis del Decreto Legge 145 del 2018, tali specializzandi necessitano di specifici accordi tra la Regione di assunzione e l’università in cui è iscritto lo specializzando. Nonostante la stipula di tali specifici accordi sono obbligatori per legge, da mesi migliaia di assunzioni di specializzandi sono bloccati per il ritardo della stipula e in alcune realtà evidenziamo la contrarietà da parte delle Università di sottoscriverlo. In un momento storico in cui la carenza di medici negli ospedali è cronica e significativa, una iniziativa parlamentare che possa automatizzare tali accordi sarebbe un elisir per l’intero SSN”, conclude ALS
31 Marzo 2023
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