Una borsa di studio intitolata a Francesco Ripa di Meana

Una borsa di studio intitolata a Francesco Ripa di Meana

Una borsa di studio intitolata a Francesco Ripa di Meana
L’iniziativa, lanciata nel trigesimo della scomparsa del socio fondatore e per tre volte Presidente di Fiaso, si rivolge a manager e aspiranti manager della sanità. Migliore (Fiaso): “Vogliamo investire in un giovane talento, a partire dall’esempio di un manager appassionato e visionario come Ripa di Meana”

Una borsa di studio intitolata a Francesco Ripa di Meana per giovani manager che si siano distinti per la promozione e l’implementazione di esperienze di management innovative in sanità. A bandirla è la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (Fiaso), di cui Ripa di Meana è stato socio fondatore e per tre volte Presidente, in occasione del trigesimo della sua scomparsa.

L’iniziativa si rivolge a manager e aspiranti manager della sanità e intende stimolare la riflessione sul ruolo del management nella promozione della innovazione come strumento privilegiato per affrontare contesti complessi e garantire risposte adeguate, in termini di qualità e sicurezza, ai bisogni dei cittadini, nel rispetto delle esigenze di sostenibilità complessiva del sistema.

Al vincitore della borsa di studio sarà data la possibilità di frequentare gratuitamente l’Osservatorio sul management degli acquisti e dei contratti in sanità, organizzato da Cergas – Sda Bocconi, partner dell’iniziativa.

Francesco Ripa di Meana si è spento a 72 anni il 19 marzo scorso. Medico specializzato in medicina del lavoro e manager, è stato Presidente di Fiaso dal 2006 al 2009, dal 2014 al 2017 e poi ancora dal 2018 al 2021. Nel corso dei suoi mandati ha orientato la Federazione alla promozione e diffusione della cultura manageriale, mettendo a disposizione del Servizio sanitario nazionale e del Paese la ricca e articolata esperienza e riflessione del management della sanità italiana su temi quali le garanzie di accesso per i cittadini a servizi di qualità, la governance e la sostenibilità del Ssn, il valore e la cura del capitale umano, il riconoscimento delle nuove competenze e figure professionali, oltre che il ruolo e l’autonomia del management e la formazione manageriale, con particolare attenzione per il middle management. È stato direttore generale di diverse Aziende sanitarie e ospedaliere, come la Asl di Viterbo, l’Azienda Usl di Piacenza, l’Azienda Usl di Bologna, l’Ircss Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e gli IFO Istituto Regina Elena-Istituto San Gallicano. A cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta aveva lavorato come medico in Mozambico e come project manager in ambito sanitario per la Cooperazione italiana in Brasile. Nel 2018 ha promosso la prima Convention del management della sanità italiana, organizzata per il ventennale di Fiaso, durante la quale aveva rivendicato il ruolo e il contributo delle Aziende sanitarie a garanzia della tutela del diritto alla salute.

“Con la borsa di studio vogliamo investire in un giovane talento, a partire dall’esempio di un manager appassionato e visionario come Ripa di Meana, che ha attraversato, sapendole interpretare, varie stagioni del Ssn – dichiara Giovanni Migliore, Presidente di Fiaso -. Un modo per ricordarlo, rendendo merito alla sua grande eredità, umana e professionale, e alla sua attenzione costante e tenace al contributo del management alla sanità pubblica del Paese, che è stata uno dei tratti distintivi di tutta la sua vita”.

La borsa di studio sarà regolata da un bando di prossima pubblicazione a cura della Federazione.

19 Aprile 2023

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