Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”

Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”

Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”
Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia nelle sue considerazioni finali presentando la Relazione annuale. Per Visco insieme alla sanità occorre innalzare la qualità dei servizi anche nell’istruzione e nella giustizia. LA RELAZIONE.

Per il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco uno dei tasselli fondamentali per il rafforzamento della nostra economia è “l’innalzamento della qualità della pubblica amministrazione”.

E questo vale in tutti i comparti, “istruzione, sanità, giustizia, dove si riscontrano – ha detto nelle sue Considerazioni finali alla Relazione annuale della Banca d’Italia presentata ieri – oltre ai divari rispetto alla media europea, ampie differenze territoriali”.

“Per ridurle e conseguire i necessari miglioramenti – spiega il Governatore – occorrono sistemi di monitoraggio e strumenti efficaci per intervenire laddove non si raggiungono standard minimi di qualità”.

Per Visco “sui risultati incidono i ritardi nell’uso delle tecnologie digitali, l’elevata età media del personale, l’insufficiente dotazione di competenze specialistiche” e “il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) può stimolare progressi significativi nella digitalizzazione delle amministrazioni”.

Inoltre, ha aggiunto, “l’accentuazione del turnover già in atto nel pubblico impiego offre l’occasione di acquisire risorse umane con un livello professionale adeguato rispetto ai servizi che lo Stato si impegna a fornire”. “Oltre a essere un obiettivo del Piano, il rafforzamento della pubblica amministrazione è un fattore cruciale per utilizzarne in maniera rapida e piena le risorse messe a disposizione in tutti i comparti”, ha detto ancora il Governatore.

01 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana
Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana

L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 16 al 23 novembre, è stata pari a 8,96 casi per 1.000 assistiti (vs 7,91 nel bollettino precedente), in...

Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento
Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento

Il consumo di alcol in Italia nel 2023 si conferma un problema di salute pubblica, con 8 milioni di consumatori a rischio, di cui 5,5 milioni di uomini e 2,5...

C’erano una volta i buoni esempi sanità
C’erano una volta i buoni esempi sanità

C’era una volta l’Emilia-Romagna a dare il buon esempio con una sanità dignitosa, una solidarietà che non aveva uguali verso i più deboli di ovunque fossero e con il costante...

Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali
Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali

Dalle Asl, che mostrano un significativo recupero soprattutto negli screening oncologici e nei servizi territoriali, alle Aziende ospedaliere, dove invece permangono criticità importanti sui tempi di attesa e nei Pronto...