Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”

Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”

Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”
Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia nelle sue considerazioni finali presentando la Relazione annuale. Per Visco insieme alla sanità occorre innalzare la qualità dei servizi anche nell’istruzione e nella giustizia. LA RELAZIONE.

Per il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco uno dei tasselli fondamentali per il rafforzamento della nostra economia è “l’innalzamento della qualità della pubblica amministrazione”.

E questo vale in tutti i comparti, “istruzione, sanità, giustizia, dove si riscontrano – ha detto nelle sue Considerazioni finali alla Relazione annuale della Banca d’Italia presentata ieri – oltre ai divari rispetto alla media europea, ampie differenze territoriali”.

“Per ridurle e conseguire i necessari miglioramenti – spiega il Governatore – occorrono sistemi di monitoraggio e strumenti efficaci per intervenire laddove non si raggiungono standard minimi di qualità”.

Per Visco “sui risultati incidono i ritardi nell’uso delle tecnologie digitali, l’elevata età media del personale, l’insufficiente dotazione di competenze specialistiche” e “il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) può stimolare progressi significativi nella digitalizzazione delle amministrazioni”.

Inoltre, ha aggiunto, “l’accentuazione del turnover già in atto nel pubblico impiego offre l’occasione di acquisire risorse umane con un livello professionale adeguato rispetto ai servizi che lo Stato si impegna a fornire”. “Oltre a essere un obiettivo del Piano, il rafforzamento della pubblica amministrazione è un fattore cruciale per utilizzarne in maniera rapida e piena le risorse messe a disposizione in tutti i comparti”, ha detto ancora il Governatore.

01 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità
Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità

Aumentano, nelle scuole, gli alunni con disabilità e, contestualmente, le risorse e gli strumenti per la loro inclusione, anche se permangono coni d’ombra e criticità. Lo rilevano i dati pubblicati...

Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche
Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche

La stagione delle deroghe emergenziali nella sanità italiana sembra avviarsi verso una significativa inversione di rotta. L’emendamento approvato in Commissione Affari sociali alla Camera, a firma del deputato leghista Erik...

Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità

Si intitola Magnifica Humanitas ed è la prima enciclica sociale di Papa Leone XIV, pubblicata ieri in occasione del 135° anniversario della Rerum Novarum. Ma il suo cuore pulsante non guarda solo all’Ottocento...

Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori

Con la ratifica in Italia della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011), i Piani nazionali...