“Una vicenda scandalosa che genera vergogna e sconcerto”. Così il Codacons ha definito il caso dei 67 medici di ospedali pubblici e privati di Roma e tutta Italia accusati di aver prescritto farmaci ormonali, anche ai bambini, con dosaggi al di sopra delle indicazioni terapeutiche in cambio di denaro e regali da una nota azienda farmaceutica.
“Si tratta di un comportamento riprovevole, soprattutto perché vede coinvolti bambini, imbotti di ormoni in dosaggi superiori al necessario – ha affermato il presidente Codacons, Carlo Rienzi – chiediamo provvedimenti durissimi nei confronti dei medici colpevoli, i quali devono essere radiati a vita dall’Albo, ma anche nei confronti dell’azienda farmaceutica i cui farmaci, qualora sia accertata l’avvenuta corruzione dei medici, devono essere cancellati dalla Fascia A”.