Gratarola illustra il piano sanitario regionale ai sindaci dell’Asl 3

Gratarola illustra il piano sanitario regionale ai sindaci dell’Asl 3

Gratarola illustra il piano sanitario regionale ai sindaci dell’Asl 3
Prosegue il percorso regionale di condivisione del Piano socio sanitario regionale (Pssr) 2023-2025 in fase di approvazione. Nella mattinata di ieri è stato sottoposto alla conferenza dei primi cittadini dell’Asl 3 riuniti nella sede regionale Anci a Palazzo Ducale di Genova. Nei prossimi giorni arriveranno le osservazioni del ministero della Salute ed è all’esame della Commissione Sanità prima del passaggio in Consiglio regionale.

Prosegue il percorso regionale di condivisione del Piano socio sanitario regionale (Pssr) 2023-2025 in fase di approvazione. Ieri mattina il Piano è stato sottoposto alla conferenza dei sindaci di Asl 3 riunita nella sede regionale di Anci al Palazzo Ducale di Genova. Il documento programmatico della Sanità regionale, che nei prossimi giorni ricevera’ le osservazioni del Ministero della Salute, è all’esame della Commissione regionale Sanità prima del passaggio definitivo in Consiglio regionale.

“La condivisione del piano a livello regionale ha portato” nella giornata di ieri “a confrontarci su alcuni elementi tipici dell’area metropolitana genovese – ha detto l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola – punti che, peraltro, derivavano da osservazioni condivise con Anci, Federsanità e dopo il parere del Consiglio delle Autonomie Locali. Il Pssr è attualmente in valutazione da parte dei dirigenti del Ministero che hanno già dato mostrato gradimento verso la sinergia che propone lo stesso Piano e il prossimo Piano sociale Integrato regionale (Psir)”.

Tra gli elementi messi in evidenza nel corso dell’incontro il capitolo dedicato ai Punti Nascita. “Il modello dell’area genovese sembra incontrare un generale accoglimento ministeriale – ha aggiunto Gratarola – il Policlinico San Martino e l’ospedale Gaslini vengono considerati hub regionali rispettivamente per le patologia materne presenti e acquisite e per il feto con complicanze neonatali”.

“Nello stesso territorio – ha proseguito – va poi considerato l’ospedale Galliera e il dipartimento interaziendale tra ospedale Evangelico e Villa Scassi: due sedi fisiche, due punti nascita con un unico ombrello organizzativo e di direzione in attesa della realizzazione del nuovo Ospedale degli Erzelli”.

Il Pssr, dopo la discussione in Asl 4 e Asl 3, passerà nelle prossime settimane alla condivisione delle altre tre conferenze sindaci delle Asl.

09 Giugno 2023

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