Giornata mondiale Poliomielite. Unicef, in 30 anni casi ridotti del 99%. Ma per l’eradicazione bisogna recuperare le vaccinazioni

Giornata mondiale Poliomielite. Unicef, in 30 anni casi ridotti del 99%. Ma per l’eradicazione bisogna recuperare le vaccinazioni

Giornata mondiale Poliomielite. Unicef, in 30 anni casi ridotti del 99%. Ma per l’eradicazione bisogna recuperare le vaccinazioni
Milioni di bambini non sono ancora stati vaccinati a causa di pandemie, conflitti, disastri climatici, sfollamenti e una crescente disinformazione sui vaccini. Il mancato raggiungimento dell’eradicazione potrebbe portare a una recrudescenza globale della polio

Negli ultimi tre decenni il mondo ha compiuto enormi progressi contro la polio, vaccinando oltre 2,5 miliardi di bambini e riducendo i casi del 99%. Ma questi progressi sono fragili. Milioni di bambini infatti non sono ancora stati vaccinati a causa di pandemie, conflitti, disastri climatici, sfollamenti e una crescente disinformazione sui vaccini.

Questo l’alert che arriva dall’Unicef in occasione della Giornata mondiale della Poliomielite (World Polio Day che si celebra oggi. “Investire nell’eradicazione della polio – sottolinea Unicef – potrebbe far risparmiare ai bilanci della sanità circa 33,1 miliardi di dollari in questo secolo, rispetto al costo del controllo del virus e della risposta continua ai focolai”.

La polio continua a paralizzare i bambini in Afghanistan, Pakistan e in oltre venti Paesi in Africa e Asia. La stragrande maggioranza di questi bambini vive nelle comunità più povere ed emarginate, con un accesso limitato alle vaccinazioni e ai servizi sanitari salvavita. Questi sono anche i luoghi in cui il virus della polio continua a prosperare e a diffondersi.

L’Unicef contribuisce a vaccinare ogni anno oltre 400 milioni di bambini contro la poliomielite, per eradicare la polio nel mondo. In collaborazione con i governi, i partner e i fornitori autorizzati, fornisce ogni anno 1 miliardo di dosi di vaccini antipolio, compresa la gestione della “catena del freddo” e della logistica per garantire che i Paesi ricevano quantità sicure e adeguate di vaccino antipolio.

Il mancato raggiungimento dell’eradicazione, avverte quindi l’Unicef, “potrebbe portare a una recrudescenza globale della polio, con un aumento significativo dei casi di polio selvaggia e un’ulteriore diffusione di focolai di varianti del poliovirus. Tre anni di pandemia da Covid-19 hanno portato al più grande calo sostenuto delle vaccinazioni di routine degli ultimi 30 anni. È urgente che i governi investano in campagne di recupero per raggiungere i bambini che hanno perso i vaccini contro la polio, il morbillo e tutti gli altri vaccini di routine durante la pandemia”.

La fine della polio, prosegue l’Unicef, sarà una delle più grandi testimonianze del fatto che i vaccini funzionano, una pietra miliare per gli Obiettivi di sviluppo sostenibile per la salute e, soprattutto, un’enorme e storica vittoria per tutti i bambini. Quando elimineremo la polio, sarà solo la seconda malattia nella storia dell’umanità a essere eliminata dal pianeta. La prima è stata il vaiolo.

Finché la polio esisterà ovunque, sarà una minaccia per i bambini di tutto il mondo. Il virus della polio non conosce confini geografici. Può facilmente diffondersi e paralizzare i bambini anche in Paesi che sono stati liberi dalla polio per decenni, come dimostrano le notizie di casi di polio provenienti da Malawi, Mozambico, Israele, Regno Unito e Stati Uniti.

Per superare gli ostacoli che ancora si frappongono all’eliminazione della polio e alla protezione dei bambini dalle malattie prevenibili con il vaccino e dalle future pandemie, l’Unicef chiede quindi il coraggio e l’impegno dei leader nazionali a fare delle vaccinazioni infantili e dell’eradicazione della polio una priorità assoluta per i bambini e il sostegno costante di donatori e partner.

24 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Egualia affida a Stella Manduchi la Direzione Comunicazione e Rapporti con i Media
Egualia affida a Stella Manduchi la Direzione Comunicazione e Rapporti con i Media

Da oggi Stella Manduchi è il nuovo Direttore Comunicazione e Rapporti con i Media di Egualia. Giornalista professionista dal 2024, laureata in Scienze della Comunicazione e con un Master in...

Caldo estremo. L’Oms segnala 5 decessi in Italia in 24 ore ma è scontro col Ministero. Campitiello: “Noi lavoriamo su dati reali, non su proiezioni statistiche”
Caldo estremo. L’Oms segnala 5 decessi in Italia in 24 ore ma è scontro col Ministero. Campitiello: “Noi lavoriamo su dati reali, non su proiezioni statistiche”

L'ondata di calore che da giorni interessa l'Italia e gran parte dell'Europa continua a mantenere alta l'attenzione delle autorità sanitarie. Se da un lato le previsioni indicano un temporaneo calo...

Salute orale e benessere generale, dal CISO il Manifesto per una nuova cultura della prevenzione
Salute orale e benessere generale, dal CISO il Manifesto per una nuova cultura della prevenzione

“È indispensabile non pensare solo a svolgere la consueta routine di igiene orale, ma guardare a questi atti come a strumenti capaci di contribuire al miglioramento della salute generale”. Il...

Fda, via libera al PreCheck Pilot Program: 7 aziende per il rilancio della produzione farmaceutica negli Stati Uniti
Fda, via libera al PreCheck Pilot Program: 7 aziende per il rilancio della produzione farmaceutica negli Stati Uniti

La Food and Drug Administration ha annunciato la selezione di sette aziende per partecipare al PreCheck Pilot Program, una nuova iniziativa volta a potenziare la produzione farmaceutica nazionale, aumentare la...