Le regole 2013 per la Sanità lombarda
"Vogliamo consegnare una Regione Lombardia che funzioni al meglio" ha spiegato Formigoni. L'obiettivo economico-finanziario per il 2013 della Giunta lombarda è chiaro: "Creare le condizioni – ha detto Formigoni – per continuare a mantenere il pareggio di bilancio, soprattutto per evitare l'introduzione di ulteriori tributi a carico dei nostri cittadini in questo momento di particolare difficoltà".
Importante novità riguarda la specialistica ambulatoriale: Formigoni ha annunciato uno stanziamento pari a 25 milioni di euro che "le aziende ospedaliere potranno utilizzare anche presso altre strutture accreditate, al fine di ridurre le liste d'attesa". Per quanto riguarda la medicina convenzionata sono confermati i progetti rivolti all'area pediatrica (2 milioni di euro per gli ambulatori aperti nei giorni di sabato e prefestivi) e quelli finalizzati alla migliore gestione dell'afflusso in pronto soccorso (7 milioni di euro). È previsto, inoltre, l'incremento del 9 per cento delle risorse rispetto al 2012, pari a 60 milioni di euro, per i farmaci ospedalieri ad alto costo (oncologici, Hcv, artrite reumatoide).
Nel bilancio regionale del 2013 è prevista la prosecuzione del fondo di rotazione sull'edilizia sanitaria avviato nell'estate del 2011, necessario per ovviare al blocco dei trasferimenti statali sull'edilizia sanitaria. Sono previsti 110 milioni di euro destinati a un piano straordinario di ammodernamento tecnologico e qualificazione delle strutture ospedaliere pubbliche: a questo scopo per il 2014 sono già stati appostati ulteriori 66 milioni di euro.
Per il 2013 sono stanziati 31 milioni di euro per la ricerca: 20 milioni per la Fondazione per la ricerca biomedica, 5 milioni per la ricerca indipendente, 6 milioni per altre progettualità su malattie rare e cronicità. "Confermato – ha specificato Formigoni – il ruolo di piattaforma unica della Fondazione per la ricerca biomedica, a cui è affidata la valutazione e l'attuazione dei progetti di ricerca".
Per quanto riguarda il tema dell'appropriatezza e dei controlli "la soglia minima di controlli obbligatori sarà incrementata dal 10 al 14 per cento, introducendo il 4 per cento aggiuntivo sotto forma di autocontrollo da parte delle strutture". Dal 2004 Regione Lombardia ha controllato un numero di cartelle superiore alla percentuale del 2 per cento stabilita dalla normativa nazionale. Con il 2009 è stata raggiunta una soglia di controlli pari al 10 per cento delle prestazioni erogate sui ricoveri. Con il 2013 la soglia sarà innalzata al 14 per cento.
02 Novembre 2012
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