Canali distributivi del farmaco. Online il documento congiunto Sifo, Fofi, Federfarma e Assofarm

Canali distributivi del farmaco. Online il documento congiunto Sifo, Fofi, Federfarma e Assofarm

Canali distributivi del farmaco. Online il documento congiunto Sifo, Fofi, Federfarma e Assofarm
La finalità del documento è quella di assicurare che i modelli organizzativi e distributivi possano finalmente garantire un’assistenza farmaceutica (parte integrante dei Lea), omogenea e sostenibile per il Ssn, orientata alla qualità, alla sicurezza e facilità di accesso alle cure presso l’intensività ospedaliera e all’interno di una nuova assistenza di prossimità sempre più capillare sul territorio mediante le Farmacie di Comunità. IL DOCUMENTO

Nella giornata di oggi sul portale Sifoweb.it della Società italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie, nell’ambito dei Documenti di Consensus presentati al XLIV Congresso nazionale Sifo, viene pubblicato il Documento congiunto espresso dal Tavolo Tecnico per la revisione dei Canali Distributivi dei Farmaci. Il Documento è messo a punto da Sifo, Fofi, Federfarma e Assofarm – quindi dall’intera comunità dei farmacisti.

Nel testo (firmato dai quattro presidenti: Cavaliere, Mandelli, Cossolo e Gizzi, ma alla cui stesura hanno partecipato anche Nello Martini, Marcello Pani, Francesco Schito e Francesco Trotta ed Aurora Di Filippo) vengono perseguiti alcuni obiettivi, in primis quello di fornire alle Istituzioni (Politica-Conferenza delle Regioni-Aifa), partendo da una visione complessiva degli attuali assetti e canali distributivi, criteri oggettivi e scientifici e di sostenibilità del Ssn, in grado di determinare a monte:
• le categorie di farmaci che verranno dispensati dai Servizi Farmaceutici Ospedalieri e Territoriali pubblici mediante la Distribuzione Diretta (DD);

• le categorie di farmaci che dalla Distribuzione Diretta (DD) possono essere trasferite nella Distribuzione per Conto (DPC) la cui dispensazione avviene per conto delle Regioni per il tramite delle Farmacie di Comunità;

Per quanto riguarda invece il trasferimento dalla DPC alla convenzionata, il Documento precisa che per poter individuare dei criteri condivisi è necessario prima dare applicazione alla normativa di modifica della remunerazione della farmacie, con il successivo cambio di flusso informativo utilizzato ai fini della rendicontazione della spesa farmaceutica dall’attuale sistema di rilevazione.

La finalità del documento è stata quella di assicurare che i modelli organizzativi e distributivi possano finalmente garantire un’assistenza farmaceutica (parte integrante dei Lea), omogenea e sostenibile per il Ssn, orientata alla qualità, alla sicurezza e facilità di accesso alle cure presso l’intensività ospedaliera e all’interno di una nuova assistenza di prossimità sempre più capillare sul territorio mediante le Farmacie di Comunità.

“Crediamo nel valore complessivo di questo documento per la revisione dei canali distributivi”, commenta Arturo Cavaliere, presidente Sifo, “perché è frutto di un lavoro congiunto meticoloso che si presenta come primo documento congiunto di categoria”. “La sua integrale e auspicabile applicazione”, conclude Cavaliere, “porterà sicuramente ad una riforma che modificherà in meglio alcune distorsioni della 405/2001 emerse anche nell’ambito dell’indagine conoscitiva presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati avviata a Marzo 2022 in materia di ‘distribuzione diretta’, ma la sua maggior valenza è l’aver individuato dei precisi criteri scientifici di omogeneità di assistenza e cura che porteranno a un accesso uniforme alle terapie su tutto il territorio”.

20 Novembre 2023

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