Coletto (Regioni): “Non male i nuovi standard ospedalieri. Ma servono anche i costi standard”
“Noi nel Veneto – spiega Coletto, che è anche assessore alla Sanità della regione – nel nostro piano abbiamo già previsto un tasso di 3.5 posti letto ogni mille abitanti”. Quella di ridurre i posti letto ospedalieri è, secondo Coletto, ''una necessità sia tecnica che politica, per riuscire a seguire le innovazioni che si sono susseguite nel tempo. Dieci anni fa per alcuni interventi chirurgici si prevedevano 10 giorni di ricovero, oggi sono 2''.
Coletto non valuta quindi del tutto negativamente il documento. ''Sarei per un'apertura moderatamente positiva a questa impostazione – prosegue – che però va completata con i costi standard. Diciamo che questi potrebbero essere dei criteri standard, da applicare se si accetta la ripartizione del fondo. Se non una regione non volesse farlo, dovrebbe poi andare a coprire con l'irpef. E' chiaro che se uno si adegua, può avere più forza nel chiedere, rispetto a chi non si adegua, e magari ha piccoli ospedali e pochi posti letto''.
Quanto alla modifica dei ticket e alla discussione sul Patto della salute, su cui e' tornato qualche giorno fa il ministro della Salute, Coletto si dice convinto che ''otterremo risultati migliori se andremo a raschiare gli sprechi, senza però applicare ulteriori balzelli e ticket. La sanità non e' costo ma un investimento, e non può essere governata dal ministero dell'Economia''.
Le Regioni dovranno adottare anche un atto di indirizzo alle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale nonché alle strutture private accreditate, relativo a specifici criteri per l'ammissione ai trattamenti ospedalieri. I criteri quindi dovranno essere definiti tenuto conto di linee guida stabilite con Accordo sancito dalla Conferenza Sato-Regioni.
Le Regioni nell'adottare la futura riorganizzazione della rete ospedaliera dovranno assumere come riferimento un tasso di ospedalizzazione pari a 160 per mille abitanti di cui il 25 per cento riferito a ricoveri diurni.
08 Novembre 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Schillaci a Gimbe: "I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico". E rivendica: "In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi"

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”