Federsanità: “Punto fermo nei diritti dei pazienti”
“Una battaglia di civiltà che mette un punto fermo nei diritti dei pazienti oncologici rispetto al tema delle discriminazioni e dei diritti fondamentali come l’accesso ad un mutuo, l’adozione di un figlio, ma anche la possibilità di trovare lavoro. Questo disegno di legge – ha sottolineato la Presidente Tiziana Frittelli – segna il superamento di uno stigma sociale ed è un ulteriore passo in avanti rispetto ad una riforma integrale della rete di servizi di assistenza sul territorio, soprattutto per i più fragili. La centralità della persona e la tutela del suo benessere devono essere il perno intorno a cui far ruotare tutte le azioni della presa in carico, sanitaria ma anche sociale”.
Il concetto stesso di presa in carico ha ormai contorni nuovi, ben più estesi nel tempo e nello spazio. Negli anni, fortunatamente, molte patologie oncologiche si sono cronicizzate e il rapporto con l’ospedale si è limitato solo ad alcuni aspetti e alle recidive, creando così le basi per costruire un rapporto di routine con le strutture del territorio, così come per le altre patologie croniche. “Tuttavia – ha sottolineato Frittelli – ancora oggi una diagnosi di tumore sconvolge la vita di un cittadino, non solo individualmente ma sempre di più sul fronte familiare e sociale. Qui entra in gioco l’organizzazione e la modernizzazione del Servizio sanitario nazionale previste dal DM 77/2022 e, quindi, la modernizzazione, la digitalizzazione, la formazione, ma soprattutto l’attivazione delle reti che devono garantire equità della presa in carico su tutto il territorio. Oggi, fortunatamente, guarire dal cancro è possibile. Si tratta di un risultato straordinario e, adesso, grazie a questo ulteriore provvedimento legislativo alle cure e alla prossimità si potrà accompagnare il completo ripristino delle condizioni di vita precedenti alla malattia, senza dover subire il peso del proprio passato nella costruzione del proprio progetto di vita.
06 Dicembre 2023
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Hantavirus. L’Oms aggiorna le indicazioni e stringe le maglie del monitoraggio: 42 giorni di sorveglianza attiva per i contatti ad alto rischio

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale