Fine Vita. Le cure palliative non sono una panacea universale di tutti i dolori e le sofferenze

Fine Vita. Le cure palliative non sono una panacea universale di tutti i dolori e le sofferenze

Fine Vita. Le cure palliative non sono una panacea universale di tutti i dolori e le sofferenze

Gentile Direttore,
desidero rispondere alla lettera “Dov’è o morte la tua vittoria” del padre Virginio Bebber, a proposito del suicidio medicalmente assistito della paziente “Anna”. È doveroso premettere la mia totale adesione alle cure palliative, essendo stato uno dei pionieri di questa disciplina nel nostro Paese e avendo a lungo lavorato per la loro realizzazione e diffusione. Premetto anche che il principio laico dell’autodeterminazione ha trovato un orientamento favorevole anche nella pronuncia della Corte Costituzionale del 2019 e che il suicidio non è giuridicamente punibile.

Date queste premesse e la chiara, consapevole, informata volontà di Anna di terminare le sue sofferenze e la sua vita con il suicidio assistito, mi pare che l’accorato appello del religioso a considerare una presunta mancanza di cure, di attenzioni e di vicinanza ad “Anna”, sia solo ispirato dalla “sua” fede, a cui “Anna” probabilmente aderiva, ma che, a suo insindacabile giudizio, non l’ha aiutata, così come ha rifiutato le cure palliative.

Va ricordato a Padre Virginio Bebber che viviamo in uno stato laico, nel quale le opzioni di un malato inguaribile al termine della vita non sono condizionate, se non lo desidera o non vi aderisce, dai precetti della Chiesa e non per questo va considerato uno sprovveduto o un incosciente.

Va infine sottolineato che le cure palliative non sono la panacea universale di tutti i dolori e le sofferenze, ma solo – e aggiungo “fortunatamente” – una valida opzione che si offre ai malati al termine di una malattia senza speranze di guarigione.

Giorgio Di Mola
Anestesista Rianimatore, fondatore Società Italiana di Cure Palliative

19 Dicembre 2023

© Riproduzione riservata

Salute orale: 2006-2016-2026, vent’anni sprecati?
Salute orale: 2006-2016-2026, vent’anni sprecati?

Gentile Direttore, Tra manifesti e buone intenzioni, mancano dati sul SSN e prevenzione per l’età evolutiva. “Questa pagina è archiviata a fini storici e non viene più aggiornata”, è quanto...

Una proposta per la stima del fabbisogno di medici specialisti in Igiene e Medicina Preventiva a partire dalle competenze per il rilancio del SSN
Una proposta per la stima del fabbisogno di medici specialisti in Igiene e Medicina Preventiva a partire dalle competenze per il rilancio del SSN

Gentile Direttore, Le trasformazioni che hanno interessato il Servizio Sanitario Nazionale negli ultimi anni, dalla pandemia da COVID-19 all'attuazione del PNRR per una nuova rete territoriale, rendono sempre più attuale...

Dalla democrazia imperfetta al triunvirato: una riflessione sulla riforma del governo della professione psicologica
Dalla democrazia imperfetta al triunvirato: una riflessione sulla riforma del governo della professione psicologica

Gentile Direttore, Il 14 luglio è universalmente ricordato come il giorno della presa della Bastiglia, simbolo della nascita di una nuova idea di democrazia, fondata sulla rappresentanza e sul superamento...

Sicurezza nei servizi di salute mentale e tutela del mandato di cura: perché abbiamo chiesto il riesame della Circolare del 2019
Sicurezza nei servizi di salute mentale e tutela del mandato di cura: perché abbiamo chiesto il riesame della Circolare del 2019

Gentile Direttore,negli ultimi anni, la cronaca e le segnalazioni quotidiane dai nostri Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) hanno evidenziato un incremento preoccupante di episodi di violenza e aggressioni...