Asl Roma 4. Percorsi formativi per gli studenti delle scuole superiori per sviluppare empatia e socialità

Asl Roma 4. Percorsi formativi per gli studenti delle scuole superiori per sviluppare empatia e socialità

Asl Roma 4. Percorsi formativi per gli studenti delle scuole superiori per sviluppare empatia e socialità
Il Dg Cristina Matranga: “Attivati per la prima volta . L’obiettivo è non solo di promuovere educazione sanitaria a diversi livelli, ma anche coinvolgere i ragazzi nella costruzione di una cultura della non violenza e dell’empatia verso i più fragili. Per gli studenti si tratta di un’esperienza formativa importante e che gli permetterà anche di scoprire le diverse professioni sanitarie e la loro attività”.

Nel 2024 la Asl Roma 4 avvia due Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) dedicate agli studenti del triennio delle scuole superiori del territorio.

I PCTO sono stati ideati nel corso del 2023 e sono due: il primo, composto da sei progetti, è incentrato sulle attività della rete antiviolenza, il secondo invece mette in relazione l’anziano e il giovane coinvolgendoli in un progetto di educazione tecnologica. Al momento sono tre gli istituti superiori del territorio che hanno aderito, L’IIS Vian di Bracciano, il Marconi di Civitavecchia e il Liceo Scientifico di Civitavecchia, sottoscrivendo un’apposita convenzione. Gli studenti che hanno già aderito a breve inizieranno la formazione e poi prenderanno parte alle attività del percorso di orientamento che hanno scelto.

“Per la prima volta la Asl Roma 4 ha attivato dei percorsi formativi e di orientamento dedicati agli studenti – spiega in una nota il Direttore Generale della Asl Roma 4, la dottoressa Cristina Matranga – e questo con l’obiettivo non solo di promuovere educazione sanitaria a diversi livelli, ma anche di coinvolgerli nella costruzione di una cultura della non violenza e dell’empatia verso i più fragili. Per gli studenti si tratta di un’esperienza formativa importante e che gli permetterà anche di scoprire le diverse professioni sanitarie e la loro attività”.

Sono sette i percorsi formativi che la Asl offre agli studenti:

“Iniziamo da noi: conoscere la violenza per contrastarla”, che si svolgerà presso lo Spazio Ascolto e Accoglienza Vittime di reato della Procura della Repubblica di Civitavecchia. Prevede, con la supervisione da parte delle tre operatrici del Servizio, la partecipazione in presenza dei ragazzi alle diverse attività svolte dallo sportello.

“Un viaggio esplorativo nell’universo Salute Mentale: le sorprese della mente come occasione di apprendimento”. Si tratta di un percorso di orientamento e formazione presso il Dipartimento di Salute Mentale conincontri presso il centro diurno riabilitativo, comunità Il melograno, convivenze protette e in alcuni di questi servizi i ragazzi potranno partecipare direttamente ad attività che hanno a che fare con la riabilitazione, la ripresa del ruolo sociale, la condivisione di esperienze ludiche ma anche di mansioni lavorative.

“Il regista della mia vita sono io!” che prevede un percorso di orientamento e formazione nel Servizio delle Dipendenza di Bracciano con la finalità di far conoscere agli studenti i servizi territoriali e di diffondere tali informazioni tra i coetanei.

“Il Benessere dell’adolescente” che si svolge presso il Consultorio Familiare e permette allo studente di acquisire informazioni sui servizi territoriali dedicati agli adolescenti e la realizzazione di attività informative tenute dai ragazzi stessi con la collaborazione della scuola, secondo il modello della “Peer Education”.

Gli studenti potranno, poi, scegliere di partecipare alle attività dello Sportello Antiviolenza Codice Rosa attivo negli Ospedali Padre Pio di Bracciano e San Paolo di Civitavecchia. Il percorso si articola in due parti e la prima sarà dedicata alla formazione con seminari informativi e visite presso lo Sportello Codice Rosa. La seconda parte sarà costituita da attività di laboratorio con i ragazzi direttamente impegnati presso lo sportello ospedaliero.

E’ stato previsto anche un percorso di orientamento e formazione presso il servizio CAD /Disabilità Adulti, la cui finalità principale è sensibilizzare i giovani alla disabilità e stimolare le loro capacità di socializzazione e sviluppo dell’empatia.

Infine, è possibile partecipare al PCTO “Educare gli Studenti all’Assistenza Farmacologica degli Anziani”. Gli studenti, dopo apposita formazione, aiuteranno gruppi di anziani nell’utilizzo dell’applicazione per smartphone TeraPiù dedicata alla somministrazione della terapia farmacologica giornaliera.

15 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...