Carenza pediatri: nessuna svolta dopo l’incontro del Comitato della Barbagia Mandrolisai e Ares Sardegna

Carenza pediatri: nessuna svolta dopo l’incontro del Comitato della Barbagia Mandrolisai e Ares Sardegna

Carenza pediatri: nessuna svolta dopo l’incontro del Comitato della Barbagia Mandrolisai e Ares Sardegna
Salvai (comitato ‘Sos sanità Barbagia Mandrolisai’): “Abbiamo chiesto ad Ares se esiste un piano di emergenza per consentire di salvaguardare il diritto alle cure della popolazione, ma sembrerebbe che questi piani per la medicina convenzionata non esistono”. Corona (sindaco di Atzara): “Condividiamo l’iniziativa di Doria sugli ASCOT pediatrici, ma serve un riscontro imminente e con tempi di attuazione celeri”.

Il comitato ‘Sos sanità Barbagia Mandrolisai’ lo aveva preannunciato: il 30 gennaio si è svolto il sit-in da esso organizzato insieme alla popolazione del territorio, e con il sostegno delle amministrazioni comunali, col fine di sensibilizzare sui problemi della sanità che vivono quotidianamente le comunità del suddetto territorio disagiato, tanto che si trovano addirittura dall’inizio dell’anno senza pediatra. Nell’occasione, Ares ha accolto la richiesta di un incontro con una delegazione del Comitato e col Sindaco del Comune di Atzara, Alessandro Corona, per discutere sul problema.

“Ci siamo incontrati con alcuni dei dirigenti di Ares – accenna al nostro giornale Gianfranca Salvai, portavoce del comitato -, con il Direttore Sanitario Evelina Gollo, con il Direttore Amministrativo Attilio Murru e con il Direttore della SC Medicina Convenzionata Luciana Pinna. Abbiamo chiesto un incontro perché siamo entrati nell’ottica di sensibilizzare tutte le parti in causa alla problematica, comprese quelle che si occupano anche degli aspetti tecnici. I direttori presenti ci hanno spiegato che sotto il profilo tecnico stanno espletando tutti i bandi di concorso nei termini previsti, ed anche molto celermente, però questi bandi se non vanno deserti, vi partecipano comunque poche persone. E quindi nella fattispecie del nostro caso, ci è stato detto che per quanto riguarda i pediatri di libera scelta, all’avviso pubblico hanno partecipato 16 candidati dei quali soltanto 5 hanno accettato la sede carente, ma tutti e cinque in provincia di Cagliari. Da questo punto di vista, dunque, non abbiamo ricevuto alcuna rassicurazione, e le nostre sedi periferiche rimangono carenti a lungo. Perché è noto che non sono ambite da parte dei medici”.

“Ma noi – evidenzia Salvai – siamo andati a chiedere ad Ares se esiste in questi casi un piano B di emergenza per consentire alla popolazione di avere salvaguardato il diritto alle cure. Sembrerebbe però che questi piani nella medicina convenzionata non esistono. Noi siamo aperti a qualsiasi intervento che ci liberi dalla necessità di viaggiare per doverci curare”.

Sentito da Quotidiano Sanità anche il primo cittadino di Atzara, Alessandro Corona, che è inoltre Presidente della comunità montana Gennargentu Mandrolisai, e commenta così l’incontro con Ares: “La situazione del territorio della Barbagia Mandrolisai è davvero disastrosa con quella che si potrebbe definire ‘una negazione’ al diritto alla salute, e per tutte le fasce di età della popolazione. Mi riferisco alla mancanza dei pediatri, che non è l’unico problema. Ma c’è anche quello dei medici di base, della disagiata situazione dei servizi socio sanitari ospedalieri in sofferenza; e la gran parte della popolazione ha dunque difficoltà a seguire i controlli di prevenzione e curarsi sotto vari aspetti. Di fronte a questo quadro drammatico, perché lo è, ci aspettiamo degli interventi e delle soluzioni concrete, reali e rapide, che per adesso non arrivano”.

“Condividiamo l’iniziativa dell’assessore Carlo Doria, appresa su Quotidiano Sanità, circa l’opportunità di attivare ASCOT pediatrici attraverso lo stanziamento di dovute risorse, nell’attesa di reclutare nuovi pediatri. Ma questa proposta deve poter anche rappresentare una risposta emergenziale, se pur a carattere temporaneo, di riscontro imminente e quindi con tempi di attuazione celeri. Siamo scesi a far sentire sensibilmente la voce del nostro territorio perché tanti significativi problemi continuano a protrarsi nel tempo senza trovare soluzioni. Ad oggi, di fatto, quello che registriamo è l’immobilismo della Regione e degli enti competenti a fornire risposte chiare e azioni concrete alla cittadinanza” – conclude Corona.

Sulla riunione Ares invia una nota (allegare) di sintesi dell’incontro spiegando le problematiche relative alle difficoltà di assunzione di nuovi pediatri per le sedi carenti, in particolare delle zone disagiate, già anticipate qualche giorno fa al nostro giornale che sono state poi oggetto del confronto col Comitato e Sindaco nella giornata del sit in, che intanto si preparano per domani alla prossima marcia questa volta presso l’ospedale di Sorgono.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

02 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...