Contratti. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Siglato il Ccnl di unificazione Anpas e Misericordie”

Contratti. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Siglato il Ccnl di unificazione Anpas e Misericordie”

Contratti. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Siglato il Ccnl di unificazione Anpas e Misericordie”
“Un primo importante passo per creare un contratto unico di comparto relativo al socio sanitario-assistenziale, del trasporto sanitario e di emergenza urgenza extraospedaliera, che dovrà ora proseguire avviando la trattativa per il triennio 2023/2025 insieme a Croce Rossa Italiana” dichiarano le sigle

“E’ stato sottoscritto il Ccnl di unificazione dei Ccnl di Anpas Odv e di Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia relativo al periodo 2020-2022. Un primo importante passo volto alla riduzione dei contratti attualmente applicati, con l’obiettivo di creare un contratto unico di comparto relativo al socio sanitario-assistenziale, del trasporto sanitario e di emergenza urgenza extraospedaliera, e che dovrà ora proseguire avviando la trattativa per il triennio 2023/2025 insieme a Croce Rossa Italiana”.

E’ quanto comunicano in una nota i segretari nazionali di Fp Cgil Michele Vannini, Cisl Fp Franco Berardi e Uil Fpl Pietro Bardoscia.

“Questo contratto – osservano – riallinea i tabellari a quelli di Croce Rossa Italiana relativamente alla vigenza 2020-22 (condizione indispensabile per poter procedere nel percorso di unificazione con CRI), allinea già alcuni istituti normativi e introduce alcune significative migliorie, a partire dalla maternità al 100% e dalla introduzione di due giorni di permesso retribuito per figli fino ad otto anni di età. Positivi anche alcuni interventi di aggiornamento sui profili professionali e l’aumento delle maggiorazioni per il lavoro supplementare per le lavoratrici e i lavoratori part-time”.

“Ricordiamo inoltre – prosegue la nota – che è stata individuata l’una-tantum da erogare alle lavoratrici e ai lavoratori, pari ad euro 450,00, corrisposta a ristoro dei mancati aumenti per gli anni 2020 e 2021, superiore al valore IPCA di riferimento del biennio 2020-2021 e che sarà riproporzionata per i lavoratori in part-time sulla base del loro orario contrattuale”.

Secondo i sindacati, “questa è solo la prima tappa del percorso che ci siamo prefissi. Chiederemo l’immediata apertura del tavolo con Anpas-Misericordie e Croce Rossa, come da impegno previsto dal verbale di accordo, per arrivare all’unificazione dei Ccnl per gli anni 2023-2025, con l’impegno delle parti a valutare anche la differenza fra il valore IPCA dell’anno 2022 e gli aumenti erogati”.

05 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...